
Lamezia Terme – “Prima o poi doveva succedere, le fiere della nostra città si sarebbero potute non fare. Per anni abbiamo assistito alla quasi totale mancanza di rispetto delle normative sulla sicurezza in materia di sagre, mercatini, eventi vari”. Ad affermarlo è la sezione lametina di Potere al Popolo che interviene sulla questione sicurezza in merito allo svolgimento dell'esame fiere cittadine.
“Negli ultimi anni – aggiungono - siamo stati abituati inoltre alla triste e penosa caccia all’ambulante africano, non senza pericolosi inseguimenti tra la folla tali da mettere anch’essi in pericolo l’incolumità delle persone. Eppure, c’erano tante norme da fare rispettare. Chi doveva controllare non ha controllato, chi doveva autorizzare ha autorizzato senza troppe cautele, chi doveva inibire comportamenti pericolosi non lo ha fatto”.
“Da quanti anni – sostengono da Potere al Popolo - vengono stesi cavi elettrici, spesso malamente collegati, da persone non qualificate e non autorizzate, vengono accesi gruppi elettrogeni che dovrebbero essere soggetti a precise norme? Chiunque può permettersi di accendere bombole a gas in aree affollatissime? Eppure, le norme esistono da anni”. Disposizioni che, come sottolineano, “hanno come obiettivo la sicurezza della vita umana, l’incolumità delle persone e la tutela dei beni comuni e dell’ambiente. La polemica è dietro l’angolo e più di qualcuno ci sguazzerà tirando fuori di tutto. La devozione ai santi sarà forse la motivazione più gettonata, poi magari sarà sbandierata la tradizione e, infine, non dimentichiamo gli interessi degli ambulanti. Ma per essere devoti e per salvaguardare la tradizione c’è bisogno di mettere in pericolo la vita delle persone? E gli ambulanti che lavorano in aree dove non vengono rispettate minimamente le norme di sicurezza non sono i primi soggetti a rischio?”.
“Noi crediamo – concludono da Potere al Popolo - che in un Paese civile il primo compito dello Stato è salvaguardare i beni comuni, l’ambiente e soprattutto la vita delle persone. Si facciano le fiere ma ad una condizione imprescindibile, che vengano fatte rispettare minuziosamente le norme sulla sicurezza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA