
Lamezia Terme – Dopo la pubblicazione della lettera dei tre consiglieri d’amministrazione Sacal Gaetano Pignanelli, Enzo Bruno e Francesco Grandinetti al presidente Sacal Colosimo, arriva la risposta del presidente: “Carissimi Consiglieri, il mio rammarico è grande perché, per l’ennesima volta, il percorso lineare, deliberato e condiviso verso soluzioni a tutela della società e dei lavoratori, viene strumentalizzato in favore di logiche (illogiche) di gestione del consenso elettorale che portano in tutt’altra direzione rispetto all’interesse della società che dobbiamo gestire”. “La conferenza stampa fissata per oggi, - sottolinea Colosimo - lungi dall’essere un’autonoma iniziativa del sottoscritto, è nel timing di costituzione della società, approvato dal Consiglio del 24 novembre u.s., comunicato agli azionisti nell’Assemblea del 18 dicembre u.s. insieme a tutte le singole e complesse attività che stanno occupando la struttura da almeno un anno”. “Le preoccupazioni per “eventuali riflessi negativi sul personale”, lo sapete benissimo, sono infondate. La società assorbirà tutto il personale in forza, senza soluzione di continuità, nel rispetto delle condizioni economiche maturate e dell’anzianità di servizio. Il livello di occupazione attuale – specifica - è pienamente rispettato”.
“Il Presidente, - continua - con delibera unanime del Consiglio di Amministrazione e, poi, di tutti gli azionisti, ha avuto mandato ad avviare tutte le operazioni necessarie e opportune alla costituzione della società nel rispetto del timing propostovi e da voi approvato. In quel timing, che troverete nella documentazione consegnatavi, è fissato, subito dopo la conferenza stampa di oggi e prima ancora della costituzione della società, un Consiglio di Amministrazione per l’informativa sulle attività espletate. Superfluo e inutile, quindi, - scrive il presidente della Sacal - chiederlo a gran voce sulla stampa: si corre il rischio di togliere valore al lavoro svolto e di ingenerare diffidenza e preoccupazione”. “Quando si amministra una società come Sacal, cari Consiglieri Grandinetti, Bruno e Pignanelli, - conclude - è fondamentale che si abbandonino le logiche politiche ed elettorali e ci si muova esclusivamente entro l’oggettività del conto economico e degli assunti di attività alla base del piano industriale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA