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Lamezia Terme - "Credo che Renzi abbia detto una cosa scontata, che per quel che ci riguarda abbiamo detto e abbiamo anche praticato sin dall'inizio: le riforme si fanno con tutti quelli che ci stanno, partendo da un accordo di maggioranza che, poi, si amplia successivamente". A dirlo è stato il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello in merito all'apertura del premier Matteo Renzi al dialogo con i Cinquestelle sul tema delle riforme. "Questo - ha aggiunto nel corso della conferenza stampa - è il motivo per il quale noi non abbiamo mai ostacolato un accordo con Fi e per lo stesso motivo non ostacoleremmo mai la partecipazione di altre forze alla riforma. La cosa importante è che questo non significhi avere delle maggioranze variabili, ma avere un maggioranza che successivamente, soprattutto sui temi istituzionali, si allarghi anche a quelle forze dell'opposizione con le quali bisogna condividere le regole del gioco”.Sulle prospettive dell'alleanza Ncd-Udc sperimentato alle regionali in Calabria, Quagliarello dice:  "Sin da oggi faremo partire la raccolta delle firme per i gruppi unitari alla Camera ed al Senato. Per noi la Calabria diventa un modello: quello di esprimere una candidatura autonoma e che poi può aggregare o meno altre forze". "Questo - ha aggiunto - è quello che stiamo già iniziando a fare: sono sulla rampa di lancio le candidature in altre Regioni. Ieri abbiamo incontrato il sindaco di Assisi Claudio Ricci, che io proporrò alla direzione perché sia il nostro candidato in Umbria. Oggi ci occuperemo della Puglia e molto presto anche delle altre regioni". "La Calabria - ha concluso - è stata un metodo che va replicato perché ha dimostrato che quando si parte da sé stessi, dalle proprie idee e dalla propria identità, gli elettori rispondono”.

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Gentile (Ncd): Disposti a collaborare con centro-sinistra

"Il 'raccolto' in questo mese è andato bene. La politica di Forza Italia è stata suicida ed il centrodestra, per la parte che interessa Fi e Fratelli d'Italia, è sparito. Noi, invece, abbiamo superato il quorum in tutte le province. La sinistra ha vinto a mani basse e senza un programma e noi dobbiamo stimolarla a fare meglio". A dirlo è stato il senatore Antonio Gentile, coordinatore calabrese di Ncd, nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato Gaetano Quagliariello ed il vice segretario dell'Udc Antonio De Poli. "Noi - ha proseguito - diamo dei consigli su quelle che sono le emergenze della Calabria e sulle convergenze che devono esserci in quanto questa regione il fanalino di coda, non dell'Italia, ma dell'Europa. Tutto ciò dovrebbe far riflettere la sinistra. Sui grandi temi c'è bisogno di convergenza e se su queste emergenze riusciamo a trovarla noi siamo disposti ad una collaborazione. Non è una questione di strapuntini perché non ne abbiamo bisogno".

D'Ascola: Alternativa Popolare è la forza politica che mancava

"Le elezioni regionali hanno rappresentato il punto di partenza verso la formazione di un gruppo politico unitario che con un progetto politico valido e concreto, si possa esprimere a livello nazionale". Ad affermarlo e' stato il senatore Nico D' Ascola, nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala della Sacal. "Ringrazio i rappresentanti dell' Udc il cui contributo e' stato importante per il raggiungimento di un risultato positivo. Vogliamo portare avanti un progetto politico che sia manifestazione del mondo cattolico e liberale, e si possa esprimere a livello nazionale. Dalle elezioni regionali è scaturito un risultato estremamente positivo che avrebbe potuto essere maggiore, se non ci fosse stata una partecipazione tardiva alle consultazioni elettorali. Abbiamo messo estrema chiarezza nelle idee politiche e nei programmi esposti. Siamo convinti che Alternativa Popolare sia la forza politica che sino a questo momento e' mancata nel panorama politico nazionale".

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