
Lamezia Terme - Dopo il Consiglio comunale di fuoco del 16 dicembre 2022 con la querelle scoppiata in Aula per via dell'intervento di Italo Reale del Pd, in occasione della discussione sul Psc, è arrivato il decreto penale di condanna a carico dello stesso Reale, nei confronti del quale si agì d'ufficio a seguito del verbale redatto dalla Polizia locale e dal quale emergevano le "offese" (c.p. 341 bis oltraggio a pubblico ufficiale) indirizzate al presidente del Consiglio comunale.
Come si ricorderà, all'interno dell'Aula, scoppiò prima un diverbio tra Reale e il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera e successivamente con la consigliera Lucia Cittadino. Anche quest'ultima fu oggetto di improperi e nell'immediato annunciò a mezzo stampa di querelare Reale e di devolvere l'eventuale somma ottenuta a titolo di risarcimento danni in beneficenza. In conseguenza dei propositi annunciati dalla Cittadino, Reale presentò querela per diffamazione nei suoi confronti ma la procura archiviò. Alla luce poi dell'intervenuta condanna comminata a Reale, la consigliera Cittadino non ha proseguito nel depositare ulteriore querela stante la manifestata volontà di Reale di donare una somma in beneficenza a favore di un ente benefico, e anche alla luce del fatto che lo stesso Reale ha presentato le proprie scuse alla Conferenza dei Capigruppo consiliari per la condotta tenuta in Aula. Una vicenda comunque risolta con una condotta riparatoria da parte di Reale che ha provveduto alla donazione di una somma di danaro a favore di un'Associazione benefica, come risarcimento per le offese subite dal Presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera.
A.C.
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