
Lamezia Terme - L’Associazione Culturale “Vento d’Europa” invita i cittadini “a recarsi alle urne il 17 aprile per il referendum sulle trivellazioni e a votare SI”.
“In questo modo - spiega Matteo Scalise - non si permetterà alle piattaformi già presenti entro le 12 miglia marine delle acque nazionali italiane di rinnovare la concessione per l’estrazione di petrolio o gas fino all’esaurimento del giacimento. E’ bene sottolineare che compiere nuove trivellazioni entro le 12 miglia è già vietato dalla legge: pertanto, una vittoria del SI impedirà l’ulteriore sfruttamento delle piattaformi già esistenti entro le 12 miglia una volta scadute le concessioni”.
Vento d’Europa vuole “salvaguardare l’ambiente, in special modo quello marino, che costituisce una grandissima possibilità di sviluppo del nostro Paese. In questo mondo che sfrutta le risorse naturali oltre misura, dimenticando di tutelare la natura ed il pianeta in cui viviamo, e di conseguenza compromettendo la nostra salute e la sopravvivenza della intera specie umana, perseguendo unicamente la logica del profitto senza la minima considerazione dell’interesse generale”. Vento d’Europa ribadiscono dall’associazione “vuole essere una voce fuori dal coro, esprimendo al massimo grado la sua anima ecologista e svegliando le coscienze sopite di un popolo, quello italiano, che deve ritrovare la forza e l’audacia di riprendere in mano il destino della Nazione, a partire dalla tutela dell’ambiente, patrimonio inestimabile di un Paese che deve rifare della serietà e dell’amore per il bello le colonne portanti della sua stessa esistenza come Stato e come comunità”.
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