
Lamezia Terme - Se si tornerà o meno al voto nelle sezioni “incriminate”, lo stabilirà il Tar con udienza speciale fissata per il 6 aprile 2016. Questa mattina in Prefettura, l’ultima delle sezioni esaminate, la n. 77, ha confermato quanto nei giorni scorsi era stato rilevato nelle altre. Diverse le irregolarità che in effetti sono state riscontrate. Le operazioni di controllo delle schede e dei verbali relativi alle ultime elezioni amministrative, sono iniziate lo scorso 26 gennaio, dopo il via libera dal Tar a seguito del ricorso presentato dai candidati non eletti Nicola Mastroianni, Francesco Chirillo, Giovanni Tedesco e Giovanni Talarico. I ricorrenti, difesi dall’avvocato Francesco Pitaro, avevano denunciato “invalidanti anomalie che hanno viziato gravemente il procedimento elettorale e alterato il risultato”. E dalle operazioni di verifica, infatti, molte discrepanze con quanto poi messo a verbale sono venute fuori. Delle 27 sezioni indicate dai candidati, il Tar ne aveva accolto la verifica solo in 16 e le irregolarità hanno riguardato per lo più 10 sezioni.
In particolare, nell’ultima verificata oggi, la n. 77, è emerso che a fronte di 887 voti riportati nel verbale di sezione, sono state rinvenute, nel corso della verifica, 880 schede votate. Inoltre, nel registro delle tessere, i votanti risultano 876 mentre dalla lista di sezione 881. Altre anomalie sono state inoltre riscontrate in particolare nelle sezioni n. 52, 56, 59, 73, 74. Per lo più differenze tra voti messi a verbale e schede votate ma anche schede prive di timbro. Nella sezione numero 52 mancherebbero 6 schede: su 1.106 autenticate come da verbale di sezione, ne sono state riscontrate 1.100 e inoltre, tra le schede votate, due presentavano doppia firma dei componenti di seggio. Una scheda mancante poi nella sezione 56, con 837 schede rinvenute sulle 838 autenticate. Una scheda autenticata in più nella sezione n. 59 e 299 schede prive di timbro nella sezione n. 73.
Nella sezione 74 poi, su 917 schede autenticate come da verbale, nel corso della verifica ne sono risultate 3 in più, senza tralasciare che il numero dei votanti indicati a verbale non corrisponde nè alle schede rinvenute nè al numero ricavato dal registro delle tessere. La relazione finale redatta con tutte le anomalie di voto riscontrate sarà ora trasmessa al Tar, che il 6 aprile deciderà in udienza se accogliere o rigettare il ricorso dei candidati.
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