
Lamezia Terme - Si è svolta presso l’Hotel Lamezia la prima riunione regionale autoconvocata dei promotori e sostenitori dell’Altra Europa con Tsipras. Erano presenti i referenti dei vari comitati promotori sorti sul territorio, dell’associazionismo e dei movimenti (Alba, Sinistra EuroMediterranea, Essere Sinistra), esponenti dei partiti e del mondo sindacale che hanno aderito alla lista.
Tutti gli interventi hanno espresso la volontà di “andare avanti abbandonando personalismi e divisioni per costruire e strutturare sul nostro territorio il nuovo soggetto politico plurale e ben radicato nei valori della sinistra, sui temi della difesa del lavoro, dei diritti, dell’ambiente e dei beni comuni, tra i cui quello ripubblicizzazione delle risorse idriche a ratifica del risultato del referendum sull’acqua pubblica. Si è ritenuto che come base di partenza si debba riprendere e rilanciare quel grande momento partecipativo creatosi con la manifestazione “La Via Maestra” in difesa della costituzione”.
“Si è convenuti inoltre sulla necessità che la prima azione sia il contrasto alla legge elettorale palesemente incostituzionale licenziata dalla Regione Calabria, che impone una soglia di sbarramento del 15% alle forze politiche che non si presenteranno in coalizione. Una legge elettorale che costituisce un vero e proprio attacco alla democrazia e limita fortemente la rappresentanza. Nella battaglia contro questa legge elettorale si intendono coinvolgere, oltre ai cittadini calabresi, tutti gli intellettuali ed esponenti della cultura che sono stati e sono vicini all’Altra Europa con Tsipras, tra i quali i garanti”. Il prossimo appuntamento sarà sempre all’Hotel Lamezia, lunedi 23 giugno per iniziare i tavoli di lavoro.
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