
Lamezia Terme - Rosa Andricciola, presidente commissione pari opportunità Comune di Lamezia Terme, commenta la nuova legge elettorale varata in coniglio regionale che esclude la doppia preferenza di genere. “Impegnarsi a distinguersi nel guinness dei primati quando la posta in gioco è focalizzata sul meglio costituisce un indiscutibile merito, ma quando la stessa è incentrata sul peggio, allora è solo una scandalosa vergogna. E’ così che il Consiglio Regionale della Calabria, in capo alla sua maggioranza, non si è lasciato sfuggire l'occasione per squalificarsi oltre ogni limite licenziando, nei tempi supplementari, una pessima legge elettorale regionale.
L'innalzamento della soglia di sbarramento dal 5% al 15% e la bocciatura dell'emendamento sulla doppia preferenza di genere, in spregio ad ogni elementare principio di democrazia e di civiltà, sono il segno tangibile di una ottusità mentale, che, nella totale incapacità di stare al passo con i tempi, si sostanzia di un ostinato arroccamento su posizioni di arretratezza culturale e politica con l'unico effetto di perpetuare lo status quo a garanzia della continuità nell'avvicendamento della classe dirigente con le connesse, disastrose conseguenze del degrado morale e del sottosviluppo economico e sociale che la Regione Calabria sconta a caro prezzo”.
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