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Lamezia Terme - “Non si può scherzare con la salute di nessuno, ancora meno con quella dei bambini”. Il consigliere comunale Francesco Ruberto interviene dopo le segnalazioni giunte in merito alla qualità del servizio mensa e sul secondo di pesce che sarebbe stato servito in alcune scuole l’8 gennaio. “È l'ennesima segnalazione – prosegue Ruberto - quella giunta pochi giorni fa da parte dagli operatori scolastici e dai genitori dei bambini  che pranzano nelle mense scolastiche di diversi istituti della città. Banali e fuori luogo a mio avviso, le giustificazioni della ditta gestore delle mense scolastiche nell' affermare che l'errore è stato soltanto nella modalità di cottura del pesce". 

"Ammettendo e non condividendo questa tesi, la mia domanda è: perché è stato permesso che venga ugualmente servito ai bambini? Le qualità e le materie prime delle mense scolastiche dovrebbero essere un punto di forza, un fiore all'occhiello, vista l'importanza del mangiarsano. Dovrebbe essere la mensa scolastica momento di educazione alimentare per i bambini, in cui far capire che dall'alimentazione dipende il nostro stile di vita e la nostra salute.Sono episodi di una gravità estrema e per tale motivo chiederó che venga avviata una azione di controllo meticolosa che non può più essere delegata agli uffici inosservanti e inefficienti. Mi farò portavoce io stesso presso la commissione consiliare competente - informa poi Ruberto - per chiedere tutti gli atti che riguardano la gara d'appalto. Vorrei conoscere nello specifico il capitolato con il quale è stata aggiudicata la gara. Mentre  il mondo si apre al biologico e al km0 forse i nostri bambini consumano olio di palma, farine bianche, zuccheri raffinati, carni di allevamenti esteri e pesce congelato. Tutto ispirato al principio della sana alimentazione". 

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