
Lamezia Terme – “Accostare il palese decadimento amministrativo della gestione commissariale con le previste funzioni attribuite al ruolo dei Dirigenti, è un esercizio moralmente poco nobile, che distorce la realtà e rischia di mettere a serio repentaglio l’incolumità fisica dei professionisti che quotidianamente provano a dare risposte ai cittadini lametini, nonostante le difficoltà oggettive e le sintomatiche carenze organizzative e di specifiche professionalità tecniche/urbanistiche”. Bruno Ruberto, in qualità di segretario generale della Uil interviene ancora una volta sull’attuale situazione in cui versa l’ente, parlando di una “commissione straordinaria autocratica”.
“A distanza di pochissimi giorni dall’insediamento della terna commissariale, siamo stati i primi e gli unici a rilevare le incongruenze e le violazioni legislative nell’assegnazione degli incarichi dirigenziali, oltre alle numerose segnalazioni e precise denunce sugli atti prodotti dalla Commissione Straordinaria”. Ruberto a tal proposito, ricorda anche lo sciopero effettuato dai dipendenti del Comune lo scorso 12 giugno”.
Altro argomento affrontato, il regolamento per la costituzione e il funzionamento dell’Organismo Indipendente di Valutazione, approvato dalla Commissione Straordinaria ma in seguito bocciato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in quanto ancora valido quello dell’amministrazione Mascaro.
La UIL-FPL evidenzia infine che “il personale comunale deve essere sorretto, guidato e se serve anche giudicato, ma non può essere accusato e messo alla berlina perché sovraccaricato dai carichi governativi cui spesso si trova ad operare. Siamo certi che la nuova rappresentanza Parlamentare del territorio, saprà cogliere lo spirito futurista cui ha bisogno la città, misurando le scelte e le prospettive con il principio della democrazia partecipata a difesa di un Ente civico e di una comunità esausta e martoriata, avendo il coraggio e l’obbiettività, se necessiterà, di puntare un dito anche sui diversi errori e deficienze dei rappresentanti governativi commissariali".
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