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Lamezia Terme – Sanità, è questa la tematica cui si è discusso questa mattina nell’incontro, moderato dal segretario provinciale del Pd Enzo Bruno, svoltosi al circolo Primerano di Lamezia Terme dove è stato ospite Vito De Filippo sottosegretario di stato alla Salute il cui Ministero è assegnato a Beatrice Lorenzin.

L’Onorevole evidenziando l’importanza dei luoghi di partito che sono una fonte di interesse confronto e discussione spiega che: “Nella sanità, ma anche negli altri ambiti, non si possono commettere errori e chi sbaglia deve pagare. In sanità gli sbagli hanno danneggiato i calabresi, danni che hanno ‘creato’ le famose tre T della sanità, tasse, ticket e tagli. L’onorevole continua parlando della cattiva gestione che si fa delle risorse economiche messe a disposizione per la Calabria. “I fondi- dice l’onorevole - “Non sono molti è vero, ma questi devono costruire percorsi virtuosi, basati su competenza e meritocrazia. Inoltre tutto quello si risparmia nella sanità deve essere investito, di nuovo, in sanità. Fra i problemi che emergono nella sanità, vi è il livello di assistenza la quale individua in sé delle debolezze importanti, che possono comportare degli ostacoli al sistema assistenziale calabrese. Bisogna per questo, cambiare le cose e dopo le elezioni, che devono essere fatte al più presto, si parli del commissariamento del sistema sanitario calabrese. Bisogna fare bene certo, ma si deve fare anche presto, tutti i servizi sanitari sono utili e devono essere fatti con competenza. Per fare ciò - conclude - servono amministratori locali, vanno fatte alleanze nella ricerca medica, campagne di prevenzione, perché con una buona prevenzione si risparmia”.

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Presente, insieme all’Onorevole De Filippo, la federazione provinciale Pd che, un po’ all’unisono ricalca sul tema della competenza e del voto che ‘può cambiare le cose’. Mario Maiolo afferma che: “Bisogna dare un servizio sanitario efficiente ai calabresi, perché abbiamo bisogno di più Mezzogiorno sia in Calabria e sia in Europa”. Antonio Scalzo sentenzia che: “Il nostro sistema sanitario fa acqua da tutte le parti, ma ha delle potenzialità che vanno supportate, si deve lavorare a una sanità che sia a disposizione, utile, a tutta la Calabria. E il tema sanità deve essere sempre tenuto a mente in Consiglio regionale. Vogliamo e sosteniamo che l’ospedale di Lamezia non sia ridotto a uno Spoke ma che sia un grande Hub”. Alfredo D’Attorre punta sull’importanza del voto, voto che porterà la Calabria alla normalità: “Perché per uscire dal commissariamento della sanità ci vuole un Governo che ‘serve’ alla regione”. Anche Doris Lo Moro sostiene l’utilità di un Governo che abbia a cuore la sanità calabrese, perché come dice anche il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin: «Nella sanità devono prevalere la meritocrazia e la competenza». Fra gli interventi ci sono stati quelli del presidente del consiglio comunale Francesco Muraca di esponenti del Pd e di altri convenuti al dibattito che hanno ribadito come la sanità non si migliora con i tagli, perché i pazienti devono arrivare nelle nostre strutture sanitarie e non andare fuori con un conseguente aumento di costi. Si deve cambiare, e ‘creare’ una classe dirigente che abbia cuore la sanità calabrese.  

Francesco Ielà

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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