
Lamezia Terme - Diffida da parte delle organizzazioni sindacali Cisl Fp ed Fp Cgil nei confronti del dirigente Tomaino in merito al trasferimento delle cartelle cliniche del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme presso una struttura del comune di Girifalco. Ecco, di seguito, il testo della diffida a firma del segretario aziendale Cisl Fp Salvatore Arcieri e del segreatrio aziendale Fp Cgil Antonio Rappoccio
"Le scriventi OO.SS. premesso: Che in data odierna hanno appreso, a seguito della disposizione con prot. 80171 del 25/07/2014, a firma del Direttore dell’Ufficio G.A.T., del trasferimento delle cartelle cliniche presenti all’interno dell’archivio del vecchio nosocomio lametino presso una struttura allocata presso il Comune di Girifalco; Che la suddetta disposizione è di dubbia validità in quanto non sufficientemente motivata e viziata, poiché indirizzata da dirigente amministrativo, ovviamente non sovraordinato, al Direttore Medico del POLT; Che, in ogni caso, quanto in essa contenuto non risponde ai principi di buon andamento della pubblica amministrazione, poiché presso lo stesso nosocomio lametino sono presenti locali potenzialmente idonei ad ospitare l’archivio clinico del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme; Che, la tenuta e la conseguente consultazione delle cartelle cliniche dell’intera utenza del presidio ospedaliero di Lamezia Terme presso un archivio distante quasi trenta chilometri, costituisce aggravio per i procedimenti amministrativi, immotivato dispendio economico e notevole disagio per l’utenza;
Che le disposizioni di legge e le vigenti circolari ministeriali, nello specifico la Circolare n. 61 del 19 dicembre 1986 del Ministro della Sanità, stabiliscono che, relativamente alla documentazione sanitaria “ la conservazione va effettuata da prima in un archivio corrente e successivamente, trascorso un quarantennio, in una separata sezione di archivio, istituita dalla struttura sanitaria ai sensi dell’art. 30 del D.P.R.. 30.6.1963 n. 140”; Che sempre la suddetta circolare ministeriale stabilisce “che laddove i presidi sanitari trovassero difficoltà nell’allestimento di idonei locali da destinare ad archivio, è consentita la possibilità del ricorso alla microfilmatura sostitutiva di tutta la documentazione sanitaria, ai sensi della legge n. 15 del 4.1.1968, del D.P.C.M. 11.9.1974 e del decreto del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali del 29.3.1979”; Che il Direttore Medico di presidio è, per come stabiliscono le vigenti disposizioni di legge, il custode dell’archivio clinico del presidio ospedaliero;
sulla base di quanto sopra premesso, DIFFIDANO: il Direttore Medico di Presidio nella persona Dirigente Medico attualmente incaricato, Dott. Domenico TOMAINO, a voler immediatamente sospendere il trasferimento delle cartelle cliniche del P.O.L.T. presso la struttura del Comune di Girifalco; la Direzione strategica in indirizzo a voler annullare in autotutela la summenzionata disposizione del Direttore G.A.T. e tutti gli atti contrari a quanto sopra premesso. Le scriventi OO.SS., nell’inerzia dei destinatari della presente rispetto a quanto diffidato, perseguiranno, in ogni sede e con ogni mezzo che le norme consentono, gli interessi della collettività con la presente enunciati".
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