Lamezia Terme – In merito all’ultimo Consiglio Comunale con all’ordine del giorno anche la vicenda del Capodanno lametino, interviene la responsabile donne di Mtl Maria Spena che in una nota afferma: “Le festività hanno segnato uno storico successo dell’attuale Amministrazione capace di organizzare uno show con più di 25 mila persone con la partecipazione di alcuni big della musica italiana come radio 105 e con giovani artisti locali emergenti con soli 16.000 euro spesi dal Comune a fronte di una spesa complessiva di 24.000 euro (8.000 euro a carico dell’ organizzatore)”.
“Dal dibattito è emerso chiaramente che nel cast della serata era prevista l’esibizione di artisti lametini - sottolinea Maria Spena - proprio con l’intento di valorizzare i talenti locali. Tutta l’organizzazione della serata era a carico dell’organizzatore dell’ evento, a seguito di aggiudicazione di bando pubblico, e non dell’Amministrazione Comunale. In ogni modo, la polemica alimentata in continuazione al pari di uno scandalo clamoroso è certamente per trovare spazio sui media locali cavalcando un’inutile ‘onda mediatica’. Infatti, dalla registrazione fonica all’interno del Consiglio Comunale non è affiorata alcuna irregolarità o altro sull’operato dell’Amministrazione, che ancora una volta ha dimostrato di porre al centro di ogni sua azione il rispetto delle regole”.
Il Responsabile donne Mtl conclude ribadendo che così “si chiude una vicenda alimentata in maniera completamente artificiale e strumentale al solo scopo di ottenere un risultato completamente vano, tentando inutilmente di screditare l’operato del Governo locale, insomma il classico boomerang. In futuro sarebbe opportuno, invece, occuparsi di problematiche utili ai lametini, documentarsi prima di dare vita ad inutili partenze sprint, con il solo target di alimentare una cultura del sospetto inutile e dannosa per la città, anche in virtu’ della pesante condizione economica del Comune. A quelle forze politiche che avevano tentano di ‘cavalcare l’onda’ li invitiamo in futuro ad usare prudenza onde evitare strascichi polemici che potrebbero sfociare in diatribe inutili per la città. Le battaglie di tipo politico se condotte nell’alveo del rispetto altrui senza sfociare nel personale sono sempre legittime e anche utili, diversamente diventano solo un’ inutile perdita di tempo che poco importa ai cittadini”.
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