
Lamezia Terme - Pubblichiamo la lettera aperta da aprte del sindaco Speranza e dell'assessore alla cultura Giusy Crimi al maestro Egidio Ventura dell'associazione Bequadro pèer quanto riguarda l'assenza di fondi da destinare alla rassegna Lamezia Jazz. Il Sindaco e l'Assessore, nel ribadire tagli a cui sono stati costretti invitano comunque il maestro Ventura ad un incontro per giorno 8 gennaio al fine di cercare una soluzione affinchè la rassegna non muoia definitivamente.
"Caro amico, come consta a tutti, anche il comune di Lamezia Terme, ha avuto negli ultimi anni, ripetuti tagli che naturalmente hanno inciso, prevalentemente, sulle risorse destinate alle attività culturali. Abbiamo dovuto operare scelte difficili ma che non vogliamo considerare definitive se è vero come è vero che abbiamo dovuto, tra le altre cose, rinunciare alla Stagione di Prosa per l’anno 2014, iniziativa di grande importanza e con un seguito di tutta considerazione, che vogliamo al più presto recuperare, non appena si realizzeranno le condizioni, perché la riteniamo una proposta fondamentale dell’offerta culturale della Città.
Anche il Lamezia Jazz, rientra tra quelle iniziative che l’Amministrazione ha voluto valorizzare nel corso degli anni, sia istituzionalizzando la rassegna, sia destinando concretamente, all’associazione Bequadro, dal 2005 al 2013, risorse per un ammontare complessivo di € 339.410,00, così distinti: € 215.600,00 attraverso fondi di bilancio comunale, ed € 123.810,00 attraverso fondi europei del Distretto Culturale dal 2011 al 2013. Purtroppo, tutte queste risorse non esistono più!
La realtà dei fatti è diversa dalla polemica che l'associazione ha fatto verso il Comune se solo si considerano due aspetti: le risorse destinate per tutte le iniziative natalizie, compresa la festa di Piazza del 31 dicembre che da sola assorbe circa la metà del budjet, ammontano ad € 40.000,00 circa; l’affidamento agli operatori culturali è avvenuto attraverso un avviso pubblico, e non attraverso affido diretto, vinto da soggetti, selezionati dall’ufficio, che hanno dovuto partecipare e che hanno dovuto confrontarsi con le proposte degli altri. Anche la sua associazione avrebbe potuto presentare la sua proposta.
Sulla rassegna in vernacolo proposta dall’associazione “I Vacantusi”, osserviamo che in questi anni ha registrato il tutto esaurito in ogni serata e questo è accaduto anche al Teatro Grandinetti dove i 700 posti disponibili, erano tutti esauriti. Infine, l’associazione di cui sopra, non ottiene un trasferimento di risorse da parte dell’Ente ma solo un contributo per far fronte alle spese di gestione delle strutture teatrali.
L’Amministrazione ha sempre riconosciuto il prestigio e la qualità del Lamezia Jazz, ma serve ribadire che, per realizzarla, occorrono ben altri fondi di cui, per tutto quanto detto, non si ha, al momento, la disponibilità. Ciò detto, a noi personalmente ed all’Amministrazione farebbe molto piacere poterci incontrare prima dell'incontro pubblico che è stato promosso, giovedì 8 gennaio alle 15:30, per valutare insieme le forme possibili per dare continuità a questa importante manifestazione, individuando in maniera costruttiva le iniziative da assumere anche nei confronti della Regione per ricercare, anche a valere sulle risorse dei nuovi Fondi Europei, le opportunità possibili perché anche nei prossimi anni Lamezia Jazz possa esistere e ragionando, se è possibile con le scarse risorse del Comune, per impostare un programma per il 2015".
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