
Lamezia Terme – “La notizia dell’esame finale ai fini dell’ approvazione da parte dei Commissari, dello strumento urbanistico della nostra città, desta molta attenzione ed induce a riflettere sulle possibili motivazioni a sostegno di questa scelta”. E’ quanto dichiarano in una nota l’ex capogruppo del Pd in consiglio comunale Mariolina Tropea e la rappresentante dell’assemblea nazionale Pd Deborah Chirico sul psc.
“Il Piano Strutturale è uno strumento di politica attiva, forse il più alto. Destinato ad incidere radicalmente sulla vitalità di un territorio per un periodo di tempo abbastanza lungo, rappresenta la sintesi delle modalità di realizzazione della crescita del territorio nel senso più poliedrico del termine. Dunque analisi delle necessità, degli obiettivi, delle risorse sul piano economico sociale che si traducono nella programmazione.
Necessaria – proseguono - la concertazione tra gli uffici tecnici comunali e gli altri enti competenti per il governo del territorio. Necessario il dialogo con le parti sociali, gli ordini professionali, il mondo delle associazioni di commercianti ed artigiani, i sindacati, gli imprenditori, i protagonisti del mondo culturale della nostra città. Di tutto questo nell’iter burocratico finora seguito non vi è traccia neanche nella parte gestita dal Sindaco Speranza.
Basta porsi qualche domanda basilare, basta chiedersi qual è il principio(?) che ha ispirato lo spasmodico aumento delle zone edificabili, a Lamezia davvero si registra un tale aumento della domanda abitativa? Abbiamo i mezzi economici per le conseguenti opere di urbanizzazione primaria?
Che funzione assegnamo alle arterie principali della nostra città? Come riqualifichiamo il centro storico? Chiediamo che di tutto questo si parli e che vi sia partecipazione. Che si apra nel Partito Democratico la discussione non tralasciando i criteri ispiratori iniziali.
E’ questo dopo mesi di silenzio, il momento in cui tutti i cittadini possiamo dire la nostra, partecipare democraticamente al dialogo che ha ad oggetto gli interessi di tutti. E’ il tempo della discussione pubblica. Auspichiamo che i Commissari del Prefetto lancino un messaggio di apertura dell’attività amministrativa. Si apprezzi la misura del Commissariamento nella sua positività, si tenda alla risoluzione degli stalli burocratici che hanno portato alla chiusura delle strutture sportive, del teatro, della piscina comunale dei parchi pubblici. La paralisi si giustifica solo per il tempo necessario a sanare situazioni d’irregolarità.
Abbiamo bisogno di vivere in una città sicura, che abbia i servizi primari, la pulizia delle strade, la pronta viabilità. La richiesta che porgiamo ai Commissari che amministreranno Lamezia almeno per un altro anno e fino all’indizione delle elezioni – concludono - è di reale apertura, di dialogo. L’approvazione del PSC è l’Occasione per eccellenza”.
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