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qgiovanna-viola-pd-260918_6e52c_5fa3c_e1318.jpgLamezia Terme - “Il senatore Giuseppe Petronio un anno prima della sua morte aveva voluto fortemente incidere sul partito democratico di Lamezia Terme istituendo, novità assoluta nei partiti,una associazione dentro il Partito Democratico, tanto che la presentazione avvenne nella stessa sede del circolo Primerano. L’associazione ebbe nome di  Rigenerazione Democratica ed avrebbe dovuto essere utile a meglio organizzare e presentare un nuovo partito  alla Città che  aveva lo scopo di allargare e di portare dentro le logiche del nostro  partito coloro che ne erano fuori ma che avevano l’interesse di servizio verso la collettività” è quanto si legge in una nota di Giovanna Viola.

“Purtroppo – continua - la malattia e poi la morte di Petronio hanno reso vana quella  volontà ed il partito democratico di Lamezia  Terme  divenne una sede di chiusura e di decisioni non nell’interesse della nostra Città. I risultati – aggiunge - purtroppo sono quelli  di cui oggi abbiamo dovuto prender atto dopo le dimissioni del segretario Sirianni che viene dopo quelle degli altri due segretari dei circoli. Un partito scomparso”.

“I responsabili provinciali e regionali del partito democratico – precisa - diano di persona ed assumendosene le relative responsabilità e non spingano a dichiarazioni che contengono anche falsità, di cui potrebbe la sottoscrittrice della nota essere chiamata a rispondere in sede legale. Dall’esterno e senza tessera, rappresento oggi lo spirito che animò l’associazione Rigenerazione Democratica dentro il partito democratico. E non vedo chi pensa di potermelo impedire. Si facciano avanti, invece, i veri responsabili dello sfascio del partito democratico a Lamezia Terme e ne spieghino i motivi ai Cittadini  nei riguardi dei quali abbiamo assunto e manterremo la promessa di far chiarezza, sempre e su tutto ciò che riguarda l’interesse della  Città”.

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