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riccardo-viola_262fc.jpgLamezia Terme - Il professore Riccardo Viola interviene sulla discussione pubblica in atto sull'intitolazione della sala del Consiglio comunale, alla luce delle posizioni espresse dall’ex assessore Sdanganelli e dai giovani Pd. "La nota Pd può essere condivisibile sull’insistenza un po' esagerata di nomi ecclesiastici in materia di intestazioni di luoghi importanti come l’ospedale, l’aeroporto, la zona industriale - afferma Viola - Non può essere condivisibile su tutti gli altri nomi espressi, tutti rispettabilissimi! Ma voglio ricordare che in mezzo a loro ne appare qualcuno che stona un po' perché fu oppositore pesante dell’unificazione dei tre centri e della conseguente fondazione. Piuttosto mi soffermerei su due nomi:Arturo Perugini e monsignor Luisi che furono i veri protagonisti della fondazione della città".

"Il vescovo di Nicastro che salvò la diocesi dall’accorpamento alla diocesi di Catanzaro, spianando la strada al senatore Perugini che portò in parlamento il progetto di fondazione della nuova città facendolo approvare. Dovremmo però distinguere - prosegue - il ruolo dei due protagonisti. La sala consiliare è l’arena politica dove ci si confronta e ci si scontra sul piano laico politico, quindi il nome di Arturo Perugini sarebbe il più adatto. Davanti il nuovo comune è sorta una bellissima chiesa, proprio li si dovrebbe cercare un luogo da intestare a monsignor Luisi".

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