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Lamezia Terme - Lo scorso settembre l’ufficio Suap del Comune di Lamezia ha notificato a Vitale Sud “l'ordine di non effettuare l'intervento di realizzazione di un impianto a biomasse” in via del Progresso. Lo scorso 13 ottobre, invece, Vitale Sud Spa con il suo legale rappresentante ha deciso di ricorrere al Tar Calabria “per l'annullamento, previa sospensiva, del provvedimento del Dirigente del SUAP del Comune di Lamezia Terme”. Il Comune ha così nominato gli avvocati Salvatore Leone, Francesco Carnovale Scalzo e Caterina Flora Restuccia per il patrocinio del Comune e far valere l’ordine imposto all’azienda di non costruire un impianto di biomasse in via del progresso, ovvero in una zona popolata della città. Una vicenda delicata che ora passa ufficialmente ad un contenzioso legale tra comitati spontanei di cittadini, politica ed affari privati.

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