
Lamezia Terme - Sulla vicenda della concessione gratuita dei libri per la scuola primaria solo a determinate famiglie, interviene anche il Collettivo Ri-Scossa Studentesca che commenta così la decisione dell’Amministrazione: “L’ennesima mazzata al diritto all’istruzione questa volta arriva dal Comune di Lamezia Terme che, con una nota stampa, ha comunicato che dal prossimo anno scolastico i libri della scuola primaria saranno garantiti solo alle famiglie che non superano il reddito ISEE di 4000 euro, facendo dunque venire meno il diritto ad una scuola dell'obbligo gratuita per tutti in quanto tale soglia escluderà dal beneficio gran parte delle famiglie con difficoltà economiche".
"Contemporaneamente- aggiunge il Collettivo - il governo sta portando avanti una nuova riforma della scuola che prevede, tre le altre cose, l’aumento delle ore lavorative degli insegnanti con conseguenti tagli al personale docente, la cancellazione delle graduatorie d’istituto con la conseguente eliminazione dei docenti precari, l’ingresso dei privati nelle scuole, il rafforzamento delle prove INVALSI come strumento di valutazione, ampi poteri discrezionali ai dirigenti scolastici”.
“A tutto questo - proseguono - vanno poi aggiunti i continui aumenti dei prezzi dei libri delle scuole medie e superiori e dei biglietti dei trasporti pubblici. Occorre quindi che l’amministrazione comunale rivaluti i parametri di assegnazione delle cedole librarie per garantire al maggior numero possibile di famiglie il beneficio dei libri che, proprio perché si tratta di scuola dell’obbligo, devono essere necessariamente gratuiti. Allo stesso tempo - concludono - bisogna vigilare sulla nuova riforma della scuola e preparasi ad un nuovo autunno di lotta che avrà nuovamente gli studenti come protagonisti”.
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