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movimento5stelle.jpgLamezia Terme – Riportiamo la nota del M5S di Lamezia sul PSC che sarà discusso al Consiglio Comunale.

“Speranza come Renzi e i suoi alleati di destra e di sinistra: sul PSC si va avanti a tutti i costi nonostante le indicazioni del suo progettista. La soluzione che verrà proposta al Consiglio Comunale è di recepire gli emendamenti in forma autonoma tenendo fermo il progetto originario di Crocioni così che «risulti del tutto chiaro nelle sedi istituzionali e nelle future verifiche di conformità, il quadro delle responsabilità di ognuno» (parole di Crocioni nella missiva del 5/12/2013). Come dire una pezza peggiore del buco: tutto approvato ma con le responsabilità di ognuno fatte salve! Gli elettori ricordino che l’Amministrazione Speranza, con l’aiuto dei vari cambi di casacche e con le varie stampelle del centro destra, ha caratterizzato un decennio di permessi a costruire rilasciati anche a ridosso di corsi d’acqua, in zone FL (in spregio alle loro primarie finalità pubbliche) e con costruzioni che hanno devastato in maniera vergognosa le zone agricole e privato il centro abitato dei necessari servizi, quali i parcheggi. Ora, forse per compiacere al Governatore della Calabria Mario Oliverio, sta provando, in lunghe riunioni notturne, ad aggrapparsi a ingannevoli principi falsamente ispirati alla salvaguardia del territorio dopo averlo devastato con permessi a costruire in variante e in deroga al Piano regolatore generale.

Oggi, una corretta politica edilizia deve tener conto del fatto che incentivi e finanziamenti governativi e regionali riguarderanno soltanto le attività di recupero e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente. Del resto ciò era stato già ben evidenziato nel Quadro territoriale regionale paesaggistico ampiamente disatteso dal Consiglio comunale. Noi proponiamo con forza il rispetto del territorio e delle sue caratteristiche, del risparmio del suolo e del recupero dell’urbanizzato. Il Piano strutturale che propone il nostro Meetup deve essere ispirato ai principi del Quadro territoriale regionale paesaggistico e ai principi ispiratori della cultura urbanistica più avanzata fondata sui valori irrinunciabili del risparmio di suolo. La fretta è cattiva consigliera. Non è assolutamente pensabile che nelle poche ore che rimangono per la fine della consiliatura sia possibile produrre un Piano di qualità, viste le sostanziali modifiche che si dichiara di voler apportare per fare piacere soprattutto a Mario Oliverio, nella speranza di conquistare all’ultimo momento la sua fiducia politica. Il destino del territorio non può essere affidato a un Piano adottato con pericolose modifiche che peraltro devono tenere conto della verifica degli standard di legge, soprattutto dopo che molte aree destinate dal Piano strutturale a “interessi generali” sono invece ora occupate da costruzioni forse illegittimamente autorizzate. Il Meetup di Lamezia Terme è pronto ad affrontare una dura battaglia in tutte le sedi, in virtù della necessità di armonizzare il patrimonio edilizio esistente con le esigenze di funzionalità urbana rimaste assolutamente insoddisfatte. Nell’interesse primario dei cittadini, come per la vicenda dell’Imu. A proposito, a che punto sono le restituzioni e le compensazioni? quanti cittadini ne hanno beneficiato tra gli aventi diritto?”.

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