
Lamezia Terme – Il consigliere comunale Nicola Mastroianni interviene in merito alla Giornata Mondiale dell'Acqua.
“Anche se in deciso calo, dal 2002 al 2014 ai nostri giorni più di una famiglia italiana su quattro non si fida a bere l’acqua di rubinetto. Queste le risultanze dei dati diffusi dall’Istat in previsione della ricorrente “Giornata Mondiale dell’Acqua” istituita dall’ONU per promuovere attività concrete a difesa di questo bene comune universale e sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi del risparmio idrico, la risorsa più preziosa e messa in pericolo da sprechi, siccità e riscaldamento globale. Per quanto riguarda la Calabria su questo tema la sfiducia ai nostri giorni è molto elevata e si attesta al 48,5%.
La spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta nel 2013 a 11,42 euro, in calo del 4,5% rispetto al 2012. Ad aumentare notevolmente (+74%) è stata invece la spesa media mensile effettiva delle famiglie per l'acqua nell'abitazione principale, da 12,16 euro del 2008 a 21,18 euro del 2013. L’edizione della “Giornata Mondiale dell’Acqua” di quest’anno avrà come tema centrale “acqua e sviluppo sostenibile”, con particolare riferimento al crescente problema dell’acqua potabile.
Proprio l’ONU ha sottolineato in queste ore come “il rischio per l’umanità sia la perdita del 40% delle riserve idriche entro il 2030. Acqua e sviluppo sostenibile sono due argomenti attuali e molto legati fra di loro. L’acqua costituisce una risorsa naturale fondamentale per la vita del nostro pianeta ed è essenziale quindi che si adottino tutte le misure necessarie a garantirne le riserve e la preservazione da fattori inquinanti. I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Unicef relativi al 2014 sono allarmanti poiché, sempre secondo l’ONU entro il 2035 il consumo mondiale di energia aumenterà del 35% per cento, il che farà incrementare l’impiego di acqua dell’85%. Entro il 2050 oltre 2 miliardi di persone nel mondo non avranno la fornitura di acqua ed energia. La domanda di acqua supererà di ben il 44% l'offerta e ancora peggio andrà all'energia: per quella data, quando la popolazione mondiale dovrebbe raggiungere quota 9 miliardi, solo una persona su due potrà usufruirne. Questo quadro è aggravato dai cambiamenti climatici, che aggiungono incertezza per la straordinaria variabilità delle precipitazioni, per le inondazioni più frequenti, per i periodi di siccità più intensi”.
Per questo motivo ritengo che anche nella nostra città, e più in generale nella nostra regione, la rassegna internazionale deve assumere un significato particolare e deve indurre la collettività a riflettere sull’importanza di una fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi così preziosa e vitale per la qualità della vita della popolazione che fortunatamente nel nostro contesto ancora oggi può contare sulla disponibilità di preziose e strategiche fonti idropobatibili e riserve idriche utilizzate in maniera non adeguata alle reali potenzialità.
In questa logica e foriero di modesta proposizione nei prossimi giorni depositerò una mozione consiliare che impegni l’assise e l’amministrazione comunale ad assumere iniziative utili a preservare dalla contaminazione di fattori inquinanti tutte le aree ricadenti nel territorio lametino in cui insistono fonti idropotabili a tutela delle acque ma anche a salvaguardia della risorsa idrica in netta correlazione alla salvaguardia della salute pubblica.
Al contempo solleciterò iniziative nei confronti degli uffici comunali per la predisposizione del “Catasto delle utenze di acqua pubblica” nell’intento duplice di impegnare la prossima amministrazione comunale ad adottare apposito “regolamento comunale per la ricerca e l’utilizzo delle acque sotterranee” da innestare alla rete idrica cittadina per contribuire in maniera considerevole al contenimento della spesa sul capitolo dell’approvvigionamento esterno e conseguentemente ridurre il costo del servizio ai cittadini e alle imprese".
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