
Lamezia Terme - "La Regione Calabria, non può permettersi il lusso di perdere ancora fondi comunitari". Ad affermarlo è il dirigente regionale di Fratelli d’Italia Cesare Materasso. Una regione caratterizzata da un grave ritardo economico, - prosegue - occupazionale e imprenditoriale, non può assolutamente permettersi di perdere neppure un euro proveniente dalla Comunità Europea. Questo Governo Regionale, invece sta non solo rinviando fondi già stanziati facenti parte di precedenti bandi, ma rischia di perdere seriamente anche i nuovi stanziamenti che erano stati già previsti per questa Regione. "Dopo aver registrato la perdita secca di oltre 20 milioni di euro di fondi Ue destinati all'agricoltura, che ha mortificato un comparto che aveva bisogno di tali incentivi ora si registrano ancora altri potenziali casi di perdita di fondi europei. Fondi quelli sull’agricoltura che dovevano essere spesi entro il 31 dicembre scorso e che invece sono rientrati a Bruxelles, per il meccanismo del disimpegno automatico. Un modo di approcciarsi al recepimento dei fondi comunitari tutto di questo governo calabrese, che riduce gli uffici sempre all’ultimo secondo utile per procedere alla rendicontazione e istruzione delle pratiche con trasmissione degli atti pochi giorni prima di una scadenza già fissata da anni al 31 dicembre. Esistono ancora – denuncia Materasso esponente di Fratelli d’Italia- gravi e fondati rischi di subire ingenti tagli sugli stanziamenti comunitari inerenti il fondo FSE sulla formazione professionale, dove a fronte di stanziamenti già previsti per euro 48 milioni gli stessi fondi potrebbero essere drasticamente tagliati, con una perdita di altri 20 milioni di euro di fondi europei da parte della Regione Calabria.
Si perderebbero in realtà altri 28 milioni di euro della vecchia programmazione 2007/13, che dovranno essere comunque pagati alle imprese che hanno realizzato le opere, che verranno sottratti, dunque, dalla nuova programmazione 2014/2020, per cui in totale andrebbero in fumo 56 milioni di euro. Come se non bastasse – prosegue Materasso (FdI) - si rischia di perdere e di restituire al mittente anche milioni di euro comunitari destinati a sostegno dell’avvio di attività professionali. Non si comprende – prosegue l’esponente del partito di Giorgia Meloni- come mai le altre regioni del nord, ma anche Puglia e Sardegna, giusto per citarne qualcuna, stanno, con meticolosità di criterio, perseguendo i bandi dell'Agenda 2014-2020 a sostegno dell'avvio di attività professionali, misure per l'accesso al credito, contributi per l'acquisto di attrezzature, incentivi per il coworking e la formazione continua attingendo al FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), mentre la nostra regione continua ad essere in ritardo su tale profilo.
Ci sono in ballo sostanziosi fondi comunitari che sono potenzialmente accessibili, oltre che alle piccole e medie imprese, a tutta una fascia di professionisti. E’, dunque, fondamentale – prosegue Materasso (FdI) che da subito la nostra Regione si attivi per stimolare il mondo professionale calabrese a stilare ed elaborare progetti atti a perseguire i detti finanziamenti, d’intesa con gli Ordini professionali. Ricordiamo che nella campagna elettorale l’attuale Governatore aveva “tuonato” contro le incapacità di chi sprecava i fondi comunitari. E’ veramente molto grave e sconcertante che questa amministrazione regionale, continui a non attivare gli uffici dei vari dipartimenti regionali con delle “task force amministrative” in grado di procedere celermente sul comparto Fondi Comunitari, ove esistono regole e termini ben precisi. Dunque, attualmente si registrano evidenti responsabilità politiche e amministrative da parte di chi è attualmente alla guida di questa Regione. La Calabria - conclude l’esponente di Fratelli d’Italia Cesare Materasso - grazie a questo Governo regionale, continua a perdere Fondi Comunitari in controtendenza rispetto alle altre regioni, perdendo risorse essenziali per un territorio fortemente provato dalla crisi e che grazie a tali gettiti avrebbe potuto seriamente puntare al rilancio della propria economia in vari comparti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA