
Lamezia Terme - “Il consiglio di amministrazione della Sacal fissato per il prossimo 23 marzo deve essere rinviato, almeno fintanto che da parte dei soci pubblici non siano state effettuate e completate tutte le valutazioni sulla bontà dell’operazione di scorporo. Crediamo che proprio i rappresentanti degli enti pubblici nel CdA dovrebbero chiedere questo rinvio, proprio per non dare adito al sospetto che ogni decisione sia stata già presa in altri tempi, in segrete stanze e con l’accordo di tutti”. E’ quanto dichara in una nota il MeetUp 5 Stelle di Lamezia sulla Sacal, aggiungendo: “Poi ci sono gli impegni che, nei giorni scorsi, alcuni rappresentanti di Enti, tra cui il Comune di Lamezia Terme, hanno assunto in favore dei lavoratori. Andare avanti nelle procedure per la formazione della bad company, nel momento in cui le trattative sindacali sono aperte, sembra atto di grave strafottenza".
“Anche per questo - proseguono - ci aspettiamo di vedere i rappresentanti degli enti locali chiedere il rinvio del CdA per mantenere i loro impegni verso i lavoratori. Quest’ultimi, purtroppo, sempre più malamente rappresentati, almeno a leggere le recenti dichiarazioni di alcune sigle che dimostrano di avere alle spalle “suggeritori” non certo disinteressati. Essi insistono nel sostenere l’infondata tesi che lo scorporo sarebbe obbligo di legge e a conforto della loro argomentazione portano ad esempio l’Aeroporto di Venezia dove la mancata separazione societaria ha portato all’irrogazione, parte dell’Antitrust, di una sanzione di 10mila euro”. “Peccato che gli amici sindacalisti - continuano - non abbiano letto il provvedimento, ma solo la “velina” – evidentemente incompleta- che era stata loro passata. Se lo avessero fatto, avrebbero scoperto che la norma violata sulla separazione societaria (art.8 L.287/90) e la conseguente sanzione applicata dall’Antitrust, si riferiscono solo agli obblighi a carico dei soggetti gestori degli aeroporti con traffico passeggeri superiore ai 3 milioni di unità o di merci superiore alle 75mila tonnellate (art.4 comma 1 del D.Lgs n. 18/99, richiamato espressamente nel provvedimento Autorità Garante Concorrenza e Mercato n.25449 del 22/4/2015). L’aeroporto di Lamezia Terme non raggiunge né l’uno, né l’altro requisito. Meglio studiare un po’, - concludono - prima di assumere la responsabilità della rappresentanza degli interessi altrui”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA