
Lamezia Terme – “E’ netto il nostro “no” del Movimento MTL, al disegno di legge Cirinnà, che equipara le unioni fra persone dello stesso sesso aprendo anche alla possibilità di adozione, alla fecondazione eterologa e all’utero in affitto: all’opportunità di utilizzare i bambini come se fossero oggetti, utilizzando e sfruttando di conseguenza il corpo della donna”. E’ quanto afferma in una nota Massimo Cristiano, consigliere comunale del movimento Mtl Lamezia.
“No”, quindi, alle unioni civili in qualsiasi forma e “no” allo stepchild adoption” ribadisce ancora Cristiano, che continua affermando che “non ci sarà mai, per noi, nessun compromesso oppure cedimento verso coloro che mirano a distruggere l’ordine naturale e cristiano”. “In ogni modo, - aggiunge - è solare che il DDL Cirinnà è solo un modo per distrarre i cittadini dai deficit non risolti dal Governo centrale: immigrazione senza regole, sanità in crisi, tasse alle stelle, disoccupazione in crescita e le solite noiose promesse mai mantenute per il Meridione”.
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