Lamezia Terme - Francesco Muraca interviene con delle riflessioni sulle scelte che è chiamato a compiere il Centro-Sinistra e, il Partito Democratico, in particolare, sul destino politico della città.
"Le problematiche che si evidenziano in questo periodo in campo provinciale e regionale, in vista delle prossime elezioni, meritano delle riflessioni serie nelle forze politiche del centro-sinistra ed in particolare nel Partito Democratico.
E' un periodo difficile, ed è normale che esistano tensioni che a volte possono portare all'esasperazione dei toni. Per ciò che mi riguarda non ho voluto mai venir meno al rispetto personale e politico.
Le incomprensioni si devono superare con il buon senso, il confronto ed il dialogo come si sta facendo in seno al PD lametino, grazie al rapporto di stima e di fiducia con il capogruppo e gli altri consiglieri, che ha portato, per esempio, a soluzione, il delicato problema relativo all'elezione del Presidente del Consiglio Comunale, dopo le mie dimissioni, volte a favorire il percorso politico e a rafforzare il lavoro dell'amministrazione e del Consiglio.
Non abbiamo bisogno di strategie politiche autolesioniste, ma piuttosto di un partito capace di saper interpretare le esigenze dei cittadini e favorire politicamente azioni utili, in una fase in cui le dinamiche regionali, nazionali, europee e direi anche mondiali, non aiutano ad essere ottimisti per il futuro.
Conflitti e divisioni nel centro-sinistra non premiano nessuno, piuttosto allontanano gli elettori e gli indecisi, favorendo l'astensione ed il disimpegno su tutto ciò che riguarda la politica.
Nei prossimi giorni sarà importante riprendere la discussione sul PSC, che prima di tutto, deve salvaguardare l'interesse dei cittadini, tenendo conto delle linee guida regionali e nazionali sulle direttive di sviluppo urbano e comunitario.
In un momento in cui i trasferimenti nazionali si sono notevolmente ridotti, la Giunta Comunale, da qualche giorno ha approvato lo schema di Bilancio di Previsione, cercando per quanto possibile, di continuare a proteggere le fasce più' deboli dei cittadini, tutelando e garantendo le politiche sociali, che non debbono essere mai trascurate dalle forze di centro-sinistra.
Il tempo dissolve il superfluo e conserva l'essenziale. Ho sempre detto, che non dobbiamo mai pensare di essere i migliori, piuttosto dobbiamo avere l'umiltà di credere che possiamo sempre migliorare.
Ecco, perché, in questo momento, è opportuno ascoltare le ragioni di chi fa parte della minoranza e, se ragionevoli e possibili, cercare di condividerle per il bene della nostra città .
Il mio ruolo in Giunta, si caratterizzerà , come sempre ho fatto, con l'impegno, l'ascolto, il confronto ed il dialogo, perché la storia degli ultimi decenni ha messo in evidenza un dato inconfutabile e cioè, che non esiste un modello politico che ha certezze di verità .
È importante creare condizioni per far crescere la qualità di vita, cercando di far lavorare tutti e facendo integrare i più giovani con i meno giovani, coniugando così l'entusiasmo con l'esperienza".
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