
Lamezia Terme - La riorganizzazione della rete ospedaliera messa in atto dal commissario Scura “indebolisce inevitabilmente il presidio ospedaliero lametino e mette in difficoltà un’utenza pari a circa 150 mila abitanti” sottolineano in una nota dal coordinamento cittadino Noi con Salvini Lamezia Terme. “Si tratta di tagli indiscriminati - affermano da Noi con Salvini Lamezia Terme - fatti con chiarissimi errori di valutazione, che purtroppo si ripercuoteranno inevitabilmente sugli cittadini costretti di conseguenza a ‘migrare’ verso altri presidi, uno smantellamento sistematico della sanità nostrana, iniziato da tempi chiaramente non sospetti. Ancora una volta non si sa di preciso di chi siano le responsabilità, gli onorevoli locali prendono le distanze da tutto ma intanto l’inesorabile decreto è stato emanato”.
Secondo il movimento “bisognerebbe richiamare la politica alle sue responsabilità, pretendendo dai partiti e dai loro Onorevoli esponenti, che si facciano promotori della protesta in piazza e nelle sedi politicamente più determinanti. Monta il malcontento, bisogna fronteggiare a tutti i costi questa vera e propria emergenza, ma allontanare la politica, servirebbe solo a dare l’ennesimo alibi per ‘l’assenza’, ai rappresentanti politici che hanno il dovere di rappresentare chi li ha votati”.
Sulla possibilità di organizzare un nuovo comitato dichiarano “in questo senso è condivisibile la proposta del movimento ‘Libera Voce’ che chiede di organizzare un nuovo comitato specifico, un comitato ad hoc, composto da un rappresentante di ogni paese limitrofo, di ogni partito, associazione, movimento, sigla sindacale. Si tratta di una delle tante battaglie che dovrebbero unire tutti non tenendo conto dell'appartenenza politica ma nella direzione di includere. Amare la città è un bisogno, difenderla è un dovere, il Movimento Noi con Salvini aderirà ad ogni iniziativa volta a tutelare i diritti dei cittadini Lametini”.
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