
Lamezia Terme - “Voglio condividere con tutti i miei concittadini la soddisfazione per l'importante successo ottenuto con l'operazione “Killer Smoke”, che segna una svolta nella lotta alla combustione illecita di rifiuti e al conseguente disastro ambientale”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco Paolo Mascaro alla luce degli ultimi arresti da parte dei Carabinieri nell’ambito dell’Operazione Killer Smoke, contro coloro che, nel campo nomadi di Scordovillo, usavano appiccare incendi ai rifiuti, con notevoli disagi e problemi per tutta la comunità lametina. “Debellato da mesi lo storico problema dei fumi tossici dal campo Rom, - scrive il primo cittadino - oggi la Magistratura ha inflitto, grazie anche alle qualificate attività di indagine da parte della Polizia Giudiziaria e a seguito della denuncia/querela che in qualità di Sindaco e Legale Rappresentante dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme ho proposto lo scorso luglio, il colpo finale ad un grave fenomeno di inquinamento ambientale”.
“Sono consapevole - aggiunge - che l'operazione portata a compimento dai Carabinieri di Lamezia Terme, comandati dal Capitano Vincelli, in sinergia con la locale Procura della Repubblica, rappresenti solo il punto di partenza per risolvere le problematiche inerenti l'accampamento “Rom” di contrada Scordovillo”. “Ora, infatti, - prosegue - ci aspetta un'altra importante sfida: la dislocazione, con successiva integrazione, di oltre 100 nuclei familiari; anche in tal senso, sono certo che determinante sarà non solo la preziosa sinergia tra le Istituzioni e le Forze dell'ordine, ma anche e soprattutto il potere della “denuncia” e, dunque, il contributo dei cittadini, così come avvenuto in quest'ultima operazione. La mia non vuole essere soltanto l’occasione per rivolgere alla Magistratura ed a tutte le Forze dell’Ordine la piena gratitudine per l'eccellente operato, ma vuol essere un invito diretto a tutti i miei concittadini affinché trovino il coraggio di denunciare ogni forma di illecito, certi e consapevoli della piena vicinanza di tutte le Istituzioni presenti sul territorio. Ogni successo si ottiene solo con un lavoro di “squadra” ed è per questo che invito ogni lametino a scendere in campo, a tenere desta l’attenzione sul territorio e a trovare il coraggio di dire “basta” ad ogni forma di illegalità che deturpi il volto di una Città e che ne comprometta il futuro dei suoi abitanti”. “Lamezia Terme - conclude - potrà trovare via d’uscita solo se i suoi cittadini realizzeranno pienamente quel loro spirito civico che fa di una città non soltanto un luogo geografico di incontri di persone, ma sopratutto il “palcoscenico” della libera espressione di illuminanti intelligenze ed appassionate sensibilità. No alle illegalità, no alle violenze. La nostra Lamezia deve rinascere con impegno e con coraggio”.
Cristiano (MTL): "Esemplare l’intervento del sindaco Mascaro contro i roghi di Scordovillo"
"L’intervento del Sindaco Paolo Mascaro - dichiara il consigliere comunale Massimo Cristiano di Mtl in una nota - con la denuncia-querela dello scorso luglio, il valente operato della magistratura e la pronta azione delle forze dell’ordine hanno segnato una svolta nei confronti dei noti “roghi di Scordovillo” con l’arresto dei presunti responsabili. Inoltre, l’azione del primo cittadino è stata riconosciuta nel provvedimento del GIP. I roghi, purtroppo sono divenuti con il trascorrere degli anni una crescente minaccia per la salute dei lametini, anche per via della vicinanza all’ospedale. Troppe volte si è levata una colonna di fumo nero dovuta alla combustione di materiale certamente tossico, che ha avvolto il nosocomio lametino generando uno scenario inquietante e certamente non degno di un paese civile dato che l’illecita attività dei rom ha sprigionato nell’atmosfera tossine e nanopolveri altamente cancerogene. E’ quindi necessario dopo la brillante operazione dei giorni scorsi provvedere a continuare a tutelare e salvaguardare la sicurezza dei lametini con lo sgombero del campo di Scordovillo. E’ solare che la questione del campo abusivo di Scordovillo, negli anni precedenti è stata gestita nel peggior modo possibile dato che da tempo si è trasformata in una preoccupante emergenza. Inoltre, non possiamo non rammentare che non è umano lasciare i familiari dei pazienti dell’ospedale afflitti da sofferenze e preoccupazioni in balia delle azioni criminali dei lametini di etnia rom. Vi è l’obbligo di offrire sicurezza e serenità a tutti coloro che frequentano per necessità la zona dell’ospedale e anche a tutti i residenti adiacenti al campo in questione. I lametini ancora oggi pagano il falso buonismo degli ultimi 20 anni, la legalità ad intermittenza e gli slogan finiti nel nulla. Non mancheremo di continuare a sostenere con totale convinzione le azioni del Sindaco Paolo Mascaro, con un progetto serio di smantellamento del più gande campo abusivo del mezzogiorno, con il target di restituire legalità, sicurezza e decoro ad una zona della Piana inspiegabilmente costretta al patimento".
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