
Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota del Presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Catanzaro su incontro con sindaco Mascaro: “In data odierna il Presidente dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Catanzaro, Arch. Giuseppe Macrì - accompagnato dai consiglieri lametini, il Tesoriere Arch. Pino La Scala e l'Arch.J. Francesco Materazzo – ha incontrato il Sindaco della Città di Lamezia Terme, Avv. Paolo Mascaro, e l'Assessore all'Urbanistica, Arch. Annamaria Scavelli.
Nei giorni scorsi, appena effettuata la nomina della nuova Giunta comunale, il Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catanzaro aveva ritenuto doveroso fare un plauso al Sindaco per aver scelto una professionista lametina iscritta all'Ordine provinciale, invitandolo a coinvolgere la categoria professionale per un positivo e proficuo rapporto di collaborazione nell'interesse di tutta la comunità cittadina. Il Sindaco e l'Assessore hanno così voluto accettare subito l'incontro che si è svolto in un clima cordiale e rispettoso e nel quale si sono affrontati per grandi linee le problematiche che riguardano i rapporti tra il mondo professionale e l'attività amministrativa dell'Ente comunale.
Sono state gettate le basi per l'avvio di un proficuo rapporto di collaborazione tra le due istituzioni, rimandando alle prossime settimane una serie di iniziative per il rilancio di progettualità ed idee sulla pianificazione territoriale de “L'area vasta dei due mari al centro della Calabria” (tema di un primo convegno che si terrà a Davoli il 10 Luglio 2015). Si è discusso dell'organizzazione degli Uffici tecnici comunali e della necessità di velocizzare i tempi di risposta al pubblico, scoprendo che il Comune di Lamezia Terme è in carenza di organico per i ruoli dirigenziali e non è presente in pianta organica un dirigente tecnico; infatti, l'Avv. Alessandra Belvedere è stata incaricata – oltre alla gestione dei suoi settori di competenza – anche della guida del Settore Tecnico. La situazione finanziaria dell'Ente, causa il piano decennale di rientro, non consente nuove assunzioni o incarichi a tempo determinato e si rimane in attesa di un'eventuale deroga ministeriale proprio per il Servizio Tecnico.
I consiglieri dell'Ordine hanno manifestato preoccupazione in merito alle attuali procedure di trasmissione e gestione delle pratiche tecniche, invitando la nuova Amministrazione a verificare gli strumenti informatici presenti (software di gestione, servizio di protocollazione e trasmissione interna tra gli uffici, dotazioni hardware); inoltre, è stata lanciata una proposta - che potrebbe essere condivisa anche dagli altri Enti locali e sottoposta all'attenzione della Regione Calabria – riguardante l'adozione di una sola piattaforma informatica regionale S.U.E. che renderebbe meno pesanti gli investimenti per le PP.AA. e per garantire ai professionisti coinvolti una modalità unica di interfaccia con gli Uffici pubblici di qualunque livello territoriale ed amministrativo.
Infine, si è parlato del P.S.C. adottato dal precedente Consiglio comunale e della prossima imminente scadenza, di giorno 11 Luglio 2015, per la presentazione delle “Osservazioni”. L'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Catanzaro, sebbene non fosse mai stato reso attivamente partecipe delle azioni di promozione e condivisione nelle varie fasi progettuali, ha sempre comunque manifestato delle perplessità su alcune impostazioni “politiche” fatte proprie dal Piano e sul percorso che ha portato prima alla formazione e poi alle movimentate vicende dell'adozione .
Inoltre, per ragioni squisitamente di carattere deontologico, è stato chiesto formalmente al Sindaco ed all'Assessore di verificare nel merito l'eventuale assenza di firma del tecnico progettista, Prof. Ing. Crocioni, sugli elaborati adottati; l'eventuale assenza di tale “formalità” - dovuta agli stravolgimenti tecnici che il P.S.C. ha subito nella fase finale di pre-adozione da parte del Consiglio comunale che ha imposto degli emendamenti non accettati dal progettista - potrebbe pregiudicare la stessa validità dell'atto amministrativo deliberativo del precedente Consiglio comunale oltre che rappresentare una grave “mancanza” di assunzione di responsabilità giuridica di una figura tecnica qualificata prevista dalle vigenti norme e pagata dall'Ente anche per tale funzione .
Alla nuova Amministrazione cittadina, il Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catanzaro manifesta, comunque, un invito a prendere in considerazione tutte le osservazioni che saranno presentate, indipendentemente dall'eventuale annullamento della Delibera di adozione del P.S.C., allo scopo di considerarle ulteriori manifestazioni di interesse diffuso ed occasione per riaprire il dialogo con la città ed i cittadini, con le categorie professionali e con i rappresentanti del mondo del lavoro, per arrivare in tempi rapidi ad un Piano Strutturale Comunale veramente condiviso dalla città".
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