
Lamezia Terme - Pasqualino Ruberto, per tramite il suo legale, l’avvocato Francesco Pagliuso, tiene a precisare che “in relazione a quanto apparso su alcuni mezzi di informazione, al momento, non mi è stata notificata alcuna notizia di indagini, di nessuna natura, sulla mia persona. Qualora la notizia stessa dovesse risultare fondata - aggiunge - l’ipotesi mi lascia tranquillo e ritengo corretto e giusto che la giustizia faccia il suo corso, riponendo piena fiducia negli organi inquirenti”. “Non posso fare a meno di rilevare, tuttavia, che quello che viene riportato come notizia, notizia non sia, in quanto la stessa - spiega - non sarebbe altro che un percorso ordinario di una procedura d’indagine conoscitiva, avviata da una stucchevole e costante campagna mediatica, che ha avuto una finalità prettamente politica. La mia candidatura a sindaco della città di Lamezia Terme - commenta Ruberto - continua a dare fastidio a chi la città vuole tenere sotto un dominio trasversale che ha provocato, fino ad oggi, mancanza di sviluppo e vassallaggio. Sono preoccupato per me e per la mia città - conclude infine - perché si tende a distruggere un uomo e la sua credibilità, il suo lavoro e la sua reputazione, solo perché candidato a sindaco”.
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