
Lamezia Terme – La decisione di Forza Italia di sospendersi dalla maggioranza consiliare, in seguito alla polemica sollevata da Gianturco sugli eventi natalizi, ha suscitato la freazione del consigliere di “Lamezia Insieme”, Rosario Piccioni, che rimarca come “finiti i toni trionfalistici e archiviata l’armata brancaleone delle 9 liste della campagna elettorale, esplodono le conflittualità e le contraddizioni di una maggioranza senza una guida e senza una prospettiva politica, che più passa il tempo più continua a disgregarsi e a tradire le attese delle forze politiche e civiche che hanno sostenuto e determinato la vittoria di Paolo Mascaro”. Un sindaco che, secondo il consigliere di minoranza, “si trincera dietro ragionamenti “tecnico- giuridici” e dimostra la sua incapacità politica nell’affrontare il vero nodo della questione: la maggioranza che sostiene Paolo Mascaro, dopo soli sette mesi, continua a perdere pezzi”. Grave è, secondo Piccioni, il fatto che ad autosospendersi sia stato proprio “la forza politica che alle ultime elezioni è risultata la più votata in città” e che, nello spiegare le motivazioni della decisione presa, “si gettano ombre e sospetti sulle spiegazioni fornite dal Sindaco in merito alla vicenda sollevata dal consigliere Gianturco riguardo agli eventi natalizi”.
“Paolo Mascaro deve un chiarimento politico alla città e al Consiglio Comunale” scrive Piccioni che aggiunge che “sono ormai sette mesi che assistiamo a un’esperienza di governo segnata da una perenne tensione all’interno della maggioranza, che incide negativamente sull’attività amministrativa e che produce sempre più malcontento anche in tanti ambienti della città che avevano creduto in Paolo Mascaro e nel progetto civico nato intorno alla sua figura. Una delusione generale, per un’amministrazione incapace di progettualità e ripiegata sull’ordinario, con assessori poco incisivi e poco presenti sul territorio”. Ripercorrendo le principali tappe di questi mesi di amministrazione targato Paolo Mascaro, il consigliere di Lamezia Insieme si sofferma poi su quella che definisce “una imbarazzante operazione che ripropone il peggio della vecchia politica, con 5 consiglieri della maggioranza, di cui quattro eletti in Forza Italia e uno nella lista “Paolo Mascaro Sindaco”, passati al gruppo Cac che fa riferimento all’onorevole Pino Galati e a Denis Verdini”.
“Cambi di casacca e giochi di potere” così li apostrofa “che hanno determinato una situazione politica paradossale: il partito più votato in città, Forza Italia, non esprime più né il Presidente del Consiglio Comunale né assessori in giunta, in quanto sia il presidente De Sarro sia l’assessore Cardamone hanno lasciato Forza Italia obbedendo ai diktat di Galati”. “Dopo soli tre mesi, abbiamo assistito a consiglieri comunali eletti in una lista creare un nuovo gruppo consiliare: ci aspettavamo il cambiamento, - sottolinea - ci ritroviamo i “verdini” e i “scilipoti” in salsa locale. Ci aspettavamo l’ “uomo di nessuno e senza padroni” , ci ritroviamo con Galati che, numeri alla mano, potrà fare il buono e il cattivo tempo dell’amministrazione Mascaro”. “Se aggiungiamo i dardi infuocati a mezzo stampa tra il capogruppo di Lamezia Unita Muraca e Galati, - prosegue - possiamo dire che la misura è colma: il rinnovamento annunciato da Mascaro si è arrestato di fronte ai peggiori teatrini della vecchia politica, mascherato a dovere con sagre, feste e tagli di nastro di opere “ereditate” dalla precedente amministrazione”.
Piccioni accusa Mascaro di “trincerarsi dietro le norme o i cavilli giuridici, come se lui fosse al di sopra delle parti o non avesse nulla a che fare con chi l’ha sostenuto” e sottolinea come “manca la guida politica. Quella guida politica che avrebbe dovuto pesare soprattutto sulla nomina del Presidente del Consiglio e su quella dei presidenti di commissione. E invece un atteggiamento pilatesco, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti”.
“Il Sindaco deve un chiarimento politico su ciò che sta avvenendo nella sua maggioranza. – conclude - Lo deve ai consiglieri comunali, lo deve alla città. Una città già stanca di un rinnovamento soltanto urlato ma mai attuato. Aldilà dei convenevoli di facciata: urlare e criticare è facile, fare fatti e amministrare è tutta un'altra cosa”.
La replica di Spinelli: "E' semplicemente una pausa di riflessione"
"Ho letto la nota del consigliere Piccioni. Non posso non respingere fermamente la strumentalizzazione che si tenta di fare con riferimento alla posizione politica di Forza Italia, che è semplicemente una pausa di riflessione di una forza politica che crede fermamente nella bontà del progetto politico del Sindaco Mascaro, persona di alto spessore professionale, morale e civile". E' quanto afferma in una nota il coordinatore cittadino di Forza Italia, Giuseppe Spinelli, rispondendo al consigliere comunale Rosario Piccioni che aveva chiesto spiegazioni al sindaco Mascaro dopo l'annuncio della sospensione di Forza Italia dalla maggioranza.
"Forza Italia fa parte della coalizione che appoggia il Sindaco Mascaro, senza se e senza ma. - sottolinea - Rivendica il diritto dovere di prendere posizione sulla vita politica della città. Il rinnovamento c'è è si percepisce, così come l'entusiasmo della gente. Il sindaco Mascaro lavora quotidianamente con impegno ed amore per il bene della città".
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