
di Virna Ciriaco.
Lamezia Terme - “La Salerno-Reggio Calabria la finiamo. Ci siamo davvero anche perché io lo dico scherzando, ma non c’è niente da ridere. All’Anas la Salerno-Reggio Calabria è costata quanto alla Nasa andare su Marte. Da lunedì (oggi, ndr) ci sarà un nuovo Cda all’Anas, abbiamo ringraziato l’ingegnere Ciucci per il lavoro che ha svolto ma da domani (oggi, ndr) ci sarà un nuovo consiglio d’ amministrazione all’Anas ed entro il 2015 tutti i cantieri ancora aperti avranno l’accelerazione definitiva ed io credo che al massimo entro il prossimo anno i lavori della Salerno-Reggio Calabria, la novella più incredibile della storia italiana sarà conclusa. Detto questo non è possibile che continuino a crollare i viadotti ed allora abbiamo detto insieme al ministro del Rio e all’Anas mettiamo un po’ più di soldi per controllare i viadotti anziché per fare le opere faraoniche perché ci sono cascati tre viadotti nel giro di un mese…o è sfortuna o qualcosa non va”. Così il premier Mattero Renzi intervistato su Rai Uno nella trasmissione L’Arena di Massimo Giletti. Delle dichiarazioni importanti e, così, siamo scesi nel dettaglio.
Attualmente, i dati sono aggiornati allo scorso febbraio 2015, i lavori sono ripartiti quanto segue: “355 Km realizzati, di cui 118 km in Campania, 30 km in Basilicata e 207 km in Calabria (con lavori da completare su due brevi tratti in corrispondenza del lotto della galleria Fossino, in Calabria, e del tratto tra Lauria nord e il viadotto Caffaro sul macrolotto 3.1, in Basilicata). 20 km relativi al macrolotto compreso tra gli svincoli di Laino Borgo e Campotenese, i cui lavori sono stati consegnati nel 2014; 10 km da sottoporre a intervento di restyling, nel tratto finale da Campo Calabro a Reggio Calabria; 6 km relativi al macrolotto tra il viadotto Stupino e lo svincolo di Altilia, finanziato dalla Legge di Stabilità 2014 e per il quale sono in corso le procedure finalizzate all’appalto. 10 km, finanziati dal Decreto Sblocca Italia e di prossimo avvio (macrolotto tra Rogliano e il viadotto Stupino, nonché svincolo di Laureana di Borrello) “. Dal sito dell’Anas spiegano che “l’importo finanziato ad oggi è pari a 8,233 miliardi di euro, inclusi 316 milioni di euro di cui alla Legge di Stabilità 2014 e 419 milioni di euro stanziati dal D.L.133/2014 (cd. Decreto Sblocca Italia). Per il completamento dell’intera autostrada – spiegano - sono necessari circa 2,3 miliardi di euro, relativi a 10 interventi tra progettati e in corso di progettazione, relativi ai restanti 42 km di autostrada e ad alcuni nuovi svincoli, richiesti dalle comunità locali inizialmente non previsti”.
La situazione
A Febbraio 2015, dunque la situazione è la seguente così come diffusa dalla stessa Anas. “58 interventi sono ultimati, in corso di esecuzione o da appaltare, come di seguito dettagliato: 52 interventi realizzati (con lavori da completare su due brevi tratti in corrispondenza del lotto della galleria Fossino e del tratto tra Lauria nord e il viadotto Caffaro sul macrolotto 3.1); 3 interventi in corso di esecuzione, ovvero l’intervento relativo alla messa in opera, sulla tratta Salerno-Buonabitacolo, di un sistema di gestione del traffico; il macrolottotra Laino Borgo e Campotenese, consegnato nel 2014; l’intervento puntuale al km 438+000, relativo al rifacimento dell’impalcato del Sovrappasso Via Casa Savoia (Ex 184 delle Gambarie), consegnato a gennaio u.s.; 1 intervento con progetto finanziato dalla Legge di Stabilità 2014, da appaltare; trattasi dei: Lavori di adeguamento dell’Autostrada 4° MACROLOTTO (Parte 2 Stralcio 2), Viadotto Stupino-Altilia dal km 280+350 al km 286+000. 2 interventi con progetto finanziato dal D.L.133/2014 (cd. Decreto Sblocca Italia), da appaltare; trattasi dei: lavori di adeguamento dell’Autostrada 4° MACROLOTTO (Parte 2 Stralcio 1), Rogliano - Viadotto Stupino dal km 270+700 al km280+350. Nuovo svincolo di Laureana di Borrello, provincia di Reggio Calabria, situato al km 377+750.
Poi ci sono altri interventi che riguardano “un intervento relativo alla messa in sicurezza del tratto dal km 433+750 (svincolo di Campo Calabro) al km 442+920 (svincolo di Reggio Calabria/Santa Caterina) – “Restyling”; 10 interventi in progettazione. Macrolotto n° 4 (Parte 1) dal km 259+700 al km 270+700. Cosenza – Rogliano.; Macrolotto n° 3 (Parte 4) è compreso tra il Km 185+000 ed il Km 206+500. Morano – Frascineto; Tronco 3° Tratto 1° Lotto 5° dal km 337+800 (Svincolo di Pizzo Calabro incluso) al km 348+600 (Svincolo di S. onofrio incluso)”.
Il tratto che, forse, non si realizzerà mai
Attualmente esiste un tratto di autostrada A3 ( nella foto in alto a corredo dell'articolo, ndr), compreso nel tratto già ammodernato tra San Mango e Altilia, che "non può" essere ammodernato. Ci avevano messo mano all'inizio dei lavori tra San Mango e Altilia qualche anno fa, ma poi non se n'è fatto più nulla. Questo perchè le due vecchie gallerie sul tracciato, tra l'altro perennemente al buio, piene d'infiltrazioni d'acqua ed entrambe "dotate" di curva pericolosa, sono state realizzate su una montagna in "pietra verde", la pietra da cui si ricava l'eternit/amianto. Smantellare le gallerie comporterebbe dei rischi e anche la soluzione di "agirare" la collina, pare non possa essere praticata nell'immediato considerata la presenza del fiume Savuto poco più in là. Certo, una soluzione andrebbe trovata ma non è stata ancora trovata. E anche questo concorre nell'affermare che non tutta la Salerno-Reggio sarà, forse, mai del tutto completata. Almeno non fino a quando anche un solo centrimetro (ma qui si parla di un tratto di oltre un chilometro, ndr) non sarà del tutto ammodernato.
I nuovi svincoli
Non mancano poi a questa serie d’interventi anche gli svincoli ovvero: “nuovo svincolo di Eboli in Provincia di Salerno (delocalizzazione dell'esistente ubicato al km 29+900), situato al km 31+600; nuovo svincolo di Sala Consilina Sud (località Trinità) in provincia di Salerno, situato al km 95+200 circa; nuovo svincolo di Padula-Buonabitacolo, provincia di Salerno, (delocalizzazione dell'esistente ubicato al km 103+900), situato al km 103+207.; nuovo sistema di svincoli di Cosenza sud, tra il km 262+000 ed il km 266+000 circa e viabilità di accesso alla città; nuovo svincolo di S. Eufemia Di Aspromonte, provincia di Reggio Calabria, situato al km 410+000; nuovo svincolo di Settimo Rende, provincia di Cosenza, situato al km 250+000; svincolo di Scilla – Collegamento urbano con Ieracari al km 423+300”.. tutti questi sono stati richiesti successivamente dalle comunità locali e dovranno essere trovati i soldi per queste ulteriori richieste relative agli svincoli. C’è da aggiungere che nel tratto campano, molti tratti sono a tre corsie mentre in Calabria si attende da anni il completamento con i lavori per l’aggiunta della sola corsia d’emergenza.
In conclusione, per la Salerno-Reggio Calabria, così come tra l’altro affermato dalla stessa Anas, non esistono al momento le condizioni affinché si possa dire conclusa entro il 2016. La maggior parte dei tratti che rimangono ancora da appaltare, realizzare e completare, si trovano in Calabria. Particolarmente “difficile” saranno proprio i lavori non ancora partiti nel tratto tra Altilia-Rogliano. Mentre, al momento, rimarrebbe fuori l’ammodernamento del tratto importante, ed ad alta densità di traffico, tra Rogliano e Cosenza. Insomma, una situazione nota. Il tratto Campano è stato già ammodernato. Manca solo quello Calabrese. A meno che non si voglia confermare ciò che scrisse Carlo Levi, ovvero che “Cristo si è fermato ad Eboli”, così come anche la politica. A meno di miracoli, infatti, in Calabria, la Salerno-Reggio Calabria va da sé che non sarà completata entro il 2016. E fino a che tutto il tratto calabrese non sarà completato e funzionale non si potrà dire che la Salerno-Reggio Calabria sarà realmente ultimata entro il 2016.
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