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Lamezia terme – “Azione Nazionale nasce dalla generazione dei quarantenni che ha avvertito un vuoto nella destra, che manca di una rappresentanza forte e manca nei contenuti”. Riassume così, Fausto Orsomarso, consigliere regionale del Gruppo Misto e portavoce del neonato partito, la genesi di Azione Nazionale. Orsomarso ha sottolineato la volontà di questa classe dirigente di ripartire dal basso, “per creare una componente di destra che sia forte – ha spiegato – per costruire un’alternativa ad un governo di abusivi che, però, si appresta a concorrere alle prossime elezioni”. Critiche alla sua formazione politica, critiche al Governo nazionale di Renzi ma critiche anche per il presidente della Regione, Mario Oliverio, sul quale non ha lesinato parole durem definendo il suo governo “fallimentare”. “Abbiamo avuto piena adesione – ha specificato il portavoce regionale – da diverse personalità politiche che non si sentono rappresentate d Forza Italia. Quello che vogliamo fare è costruire un’alternativa, formando una destra di governo che non ha paura di difendere le proprie idee e la propria tradizione”. Nato sulle ceneri di Alleanza Nazionale, di cui ricorda simbolo e sigla, questo nuovo partito è stato presentato lo scorso 28 novembre a Roma, al Teatro Quirino, e in platea c’erano molti ex An, come Storace o Alemanno ma anche ex Pdl come Giuseppe Scopelliti, fuori dalla scena politica dopo le dimissioni da governatore di questa regione.

“C’è apertura – ha spiegato Orsomarso verso Fini, Scopelliti, Alemanno. Perché non accettare consigli anche da chi ha sbagliato?” si è chiesto retoricamente il consigliere regionale che ha poi aggiunto su Scopelliti, che “nonostante per alcuni ci sia un giudizio politico negativo, c’è vicinanza politica e umana e bisogna riconoscere – ha sottolineato – la grande dignità di un uomo che è tornato in politica da militante”. La generazione di quarantenni che propone Orsomarso non vuole “rottamare” la vecchia politica in maniera presuntuosa, ma “con un ricambio serio e un’azione incisiva”. Per quanto riguarda possibili avvicinamenti all’area di centrodestra, Fausto Orsomarso ha specificato che “non mi sento rappresentato da quella piazza di Bologna” e se si guarda a che fetta e in quale spazio di elettorato potrà raccogliere i suoi consensi Azione Nazionale, Orsomarso non ha dubbi “quello contrapposto al centrosinistra, di una destra che deve offrire un’immagine coesa e idee chiare e innovative sulle quali battersi”.

C.S.

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