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Lamezia Terme - “La grave minaccia a Gianni Speranza del pericoloso boss Grande Aracri è l’ulteriore dimostrazione che dieci anni di buon governo comunale hanno sventato e contrastato l’accerchiamento che la criminalità organizzata, locale e regionale, aveva progettato per aggredire il tessuto economico della Città. In tutti i settori dell’amministrazione l’attenzione è stata altissima e, come negli appalti, in cui sono state adottate regole comunali rigorose, il malaffare è stato messo alla porta”. Così commenta Progetto Lamezia in merito alle minacce mafiose rivolte al sindaco Gianni Speranza.

Abbiamo lasciato il ricordo anche nel Piano Strutturale Comunale, che, nell’art.1, ripudia gli interessi urbanistici ed edilizi della criminalità organizzata e assoggetta, con una scelta unica nel panorama nazionale, tutti i permessi di costruire, convenzioni e piani attuativi al preventivo controllo del Prefetto. L' importanza solenne della scelta comunale è rafforzata dal fatto che la predetta norma è stata collocata non già nelle pieghe del Regolamento Urbanistico, denso di disposizioni tecniche che ne avrebbero adombrato la portata, ma, nell'art.1, poichè la carica simbolica di una netta dichiarazione contro le mafie è il presupposto indefettibile dell'agire politico, in Calabria ed altrove. Ciò vuol dire che anche il mattone, a Lamezia Terme, non è più affare per mafiosi e collusi.

Prima di Speranza, la criminalità organizzata era l’emergenza assoluta che ha terrorizzato cittadini ed imprese, bloccando di fatto l’economia ed il vivere civile. Oggi, in Città si avverte maggiore fiducia, per i preziosi risultati di inquirenti e magistrati, ma anche per un’ intransigente azione politica di contrasto netto alla ndrangheta. Questo connubio pensiero/azione, estraneo a taluni boicottatori, ha plasmato larghi strati della società civile, aprendo ad una nuova coscienza collettiva ed un cambiamento culturale sul pericolo della pervasità mafiosa, percepita come un'onta ed un danno d'immagine per la città. Siamo fieri di aver vissuto una stagione politica al fianco di Gianni Speranza”.

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