Perché la raccolta differenziata porta a porta non è stata ancora estesa su tutto il territorio comunale? Sono solo alcune delle domande a cui il sindaco e la sua giunta dovrebbero rispondere, smettendola di nascondersi dietro il mantra del “è tutto colpa di chi c’era prima” o “non ci sono soldi”. Una diversa gestione dei rifiuti, partendo dall’estromissione dei privati dall’intero ciclo, passando alla raccolta differenziata porta a porta, compostiere di quartiere, centri di raccolta per rifiuti ingombranti, consentirebbe di ottimizzare i costi legati alla raccolta e, soprattutto, di creare nuove entrate e posti di lavoro. Sperando che il consiglio comunale si opponga all’ennesimo aumento, auspichiamo quindi - concludono - che il benessere collettivo possa, almeno per una sola volta, essere posto al centro dell’agenda di chi ci amministra".
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