Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota del coordinatore UIL-FPL di Catanzaro Bruno Ruberto sulla questione degli immobili comunali all’asta, anche dopo l’intervento dell’ex sindaco di Lamezia Gianni Speranza. La UIL-FPL non si vuole inserire nell’intenso e accorato dibattito politico sulle alienazioni, ma responsabilmente deve rincorrere, chiarire e salvaguardare il lavoro dei dipendenti. Leggendo le polemiche quotidiane, sembra che alla fine si voglia far ricadere la responsabilità sugli uffici comunali, quindi sui dipendenti del Comune di Lamezia Terme. Il prof. Speranza in una dichiarazione su editoriale locale, parlando del piano delle alienazioni che vede impegnata l’attuale Amministrazione a proseguire quello ereditato, per vendere alcuni beni comunali, asserisce che la indicazione per la scelta dei cespiti da inserire nel piano da lui presentato nel 2014 e 2015, sia stato un obbligo sostenuto dagli uffici.
La UIL-FPL ritiene doveroso condurre la vicenda su un semplice presupposto normativo che si basa sul principio della responsabilità Politica per gli indirizzi che vengono dati e sulla conseguenziale responsabilità gestionale degli obbiettivi che i Dirigenti devono raggiungere. A quanto pare, l’ex Sindaco Speranza, come al solito, punta il dito sugli uffici, e in merito al piano delle alienazione degli immobili comunali si rifugia astutamente in un generico, provocatorio e insostenibile “gli uffici sostenevano fosse un obbligo”.
Un’affermazione grave e superficiale, che non può essere assolutamente ignorata, considerata l’importanza e il peso Politico dell’atto di gestione, dove l’unico “dovere” degli uffici, è quello di tenere sempre aggiornato e disponibile l’elenco generale della proprietà patrimoniale immobiliare dell’Ente, demandando al Dirigente (allora il dott. D’Ambrosio di nomina fiduciaria del prof. Speranza) la responsabilità esclusiva sui costi e sui benefici derivanti. Ne deriva che le scelte sono un’esclusiva responsabilità Politica e Dirigenziale che porta nomi e cognomi, considerato che l’unico obbligo è solo quello amministrativo/contabile di presentare un piano delle alienazioni. Lo scarica barile della Politica sulle responsabilità dei dipendenti della Pubblica Amministrazione é diventato lo sport Nazionale e l'ancora di salvataggio mediatico anche di quei Sindaci incapaci di aver dato una svolta economica alle città che amministrano o che hanno amministrato. Compito della UIL-FPL é quello di rammentare a tutti del lavoro fatto in questi 10 anni, che ci ha visto sempre attenti, propositivi e critici, quando la politica ha inteso volutamente usare i dipendenti come capi espiatori dei fallimenti altrui. Il solito ritornello sgradevole e ormai anacronistico, che invoca chi ha avuto le redini del Comune di Lamezia Terme per ben 10 anni, dichiarandosi sempre incolpevole e distratto.
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