Salta al contenuto principale

Consiglio-comunale-20-giugno-2014-ok.jpg

Lamezia Terme – La seduta del Consiglio Comunale era stata convocata per discutere, per come formulato dal Sindaco e dal consigliere Udc De Biase, sulla situazione economica finanziaria del Comune e su attività di fine mandato.

Partendo da questo, la discussione si è fossilizzata per più di quattro ore sul rimbalzo di responsabilità e colpe da una parte e dall’altra, tra chi si “compiace” per essere uscito dal rischio dissesto e chi, invece, afferma che in realtà la situazione non è poi così rosea. Una discussione interrotta, durante l’intervento del Consigliere De Biase, dai militanti di Casapound che hanno fatto irruzione nell’aula con uno striscione per protestare contro il finanziamento di 74mila euro allo Sprar “Due Soli” ai cittadini immigrati richiedenti asilo. Manifestanti che sono stati fatti allontanare dall’aula poco dopo.

Quello che parlato oggi, è un Sindaco che rimanda tutte le decisioni al Consiglio comunale, spiegando che “così come è cambiata la situazione da dicembre, è cambiato anche il mio modo di vedere. Il mio mandato è finito e sarà il Consiglio a decidere su tutte le questioni in programma e, di conseguenza, se rimanere in carica fino a marzo 2015 o se andare a casa”, aggiungendo poi che “ci sono le condizioni politiche, istituzionali e programmatiche affinché i consiglieri che hanno dato il loro appoggio all’Amministrazione, guidino quest’ultima fase e la sostengano per le ultime decisioni”.

Questo invito, come non era stato colto nei mesi scorsi, non pare trovare riscontro neanche oggi, se non nei “soliti” Francesco Grandinetti e Teresa Benincasa che auspicano un allargamento di maggioranza, rivolto soprattutto alle quote rosa per quanto riguarda la consigliera del Gruppo Misto. A spiazzare, in un certo senso, è il consigliere Petronio che richiama l’Amministrazione definendola “Speranzocentrica” e ricordando che siamo in “un momento particolare e di svolta e se non riusciamo a trovare una squadra valida e forte per questa fine di consiliatura, siamo verso lo scioglimento del Consiglio Comunale”. “Il partito – aggiunge – vuole e intende partecipare ma è necessario cambiare registro”. Per il capogruppo Pd che ha definito Lamezia ”una città morta”, il suo partito pensa ad un’ipotesi di gestione collegiale, “se così non fosse – ha concluso – siamo costretti a fare un passo indietro”.

E Speranza, nel replicare, annuncia un probabile cambio nella Giunta comunale. “uno solo” ha specificato, per mantenere gli equilibri in Consiglio. Dopo questa dichiarazione del Sindaco, è partito il toto assessore, per cercare di capire chi andrà via e chi prenderà il suo posto. Non è stato ancora annunciato quando sarà ufficializzato il cambio della guardia e, intanto, si prepara il Consiglio Comunale di martedì prossimo.

C.S.

Consiglio-comunale-20-giugno-2014-2.jpg

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.