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Lamezia Terme – E’ stato sottoscritto l’atto di permuta notarile mediante il quale il Comune di Lamezia Terme, in qualità di soggetto attuatore del progetto infrastrutturale di rimodulazione dei fondi del Patto Territoriale Lametino, ha acquisito dalla Lameziaeuropa la piena proprietà degli immobili localizzati nell’area ex Sir di Lamezia Terme destinati alla realizzazione del Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese dell'Area del Patto. L’atto è stato sottoscritto dal Dirigente del Settore Entrate e Patrimonio del Comune di Lamezia Terme Salvatore Zucco ed il presidente della società Lameziaeuropa spa Marcello Gaglioti, alla presenza del Vicesindaco del Comune di Lamezia Terme Francesco Caglioti e del dirigente della Lameziaeuropa spa Tullio Rispoli. 

Dopo la stipula di questo atto si potrà procedere con la gara d’appalto dei lavori previsti, da espletare a cura del Comune di Lamezia Terme, con l’obiettivo di completare l’intervento ed avviare le attività del Centro Servizi entro un anno dalla consegna dei lavori. Era il giugno 2013 quando Lameziaeuropa e il Comune di Lamezia avevano presentato al Ministero Sviluppo Economico, il progetto del Centro Servizi da dover finanziare con 1,4 milioni di euro a valere sulle Rimodulazioni del Patto Territoriale Lametino. “Tale adempimento – si legge in una nota inviata dal dirigente Rispoli - era espressamente previsto dall’art.2 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4137 del 20.12.2013 con cui da parte del MISE sono stati approvati gli esiti istruttori della rimodulazione del Patto Lametino ed accordati i relativi finanziamenti, già disponibili presso la Cassa Depositi e Prestiti, per 1,4 milioni di euro circa pari al 100% dell’investimento previsto”. 

Nel consiglio Comunale del 29 settembre 2014, poi, dopo più di un anno dalla delibera di Giunta datata giugno 2013, era approdata in Consiglio la proposta per l’acquisizione degli immobili e delle aree di pertinenza di proprietà della Società LameziaEuropa SpA necessari alla realizzazione del Progetto del Centro Servizi Polifunzionale. L’acquisizione degli stabili era lo snodo cruciale per usufruire del finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico di 1,4 milioni, rimodulati dal Patto Territoriale Lametino, proprio perché gli stabili non erano di proprietà comunale. Il Consiglio Comunale, con 18 voti favorevoli, 3 contrari e 10 assenti, aveva approvato la cessione dei lotti nell’Area Pip di Contrada Rotoli alla LameziaEuropa, pari al valore dello stabile nell’area Ex Sir.

“L’atto di permuta – scrive ancora Rispoli nella nota inviata in seguito alla stipula dell’atto - è stato definito ai sensi di quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Lamezia Terme nella seduta n°1 del 15 gennaio 2015, sulla base della Relazione di Stima particolareggiata del più probabile valore di mercato degli immobili oggetto dell’intervento trasmessa dall’Agenzia delle Entrate di Catanzaro al Comune di Lamezia Terme in data 28 ottobre 2015 e delle delibere della Giunta Comunale n° 460 del 31.12.2015 e n° 10 del 19.1.2016 con cui in particolare sono state definite le aree del PIP di Contrada Rotoli da cedere in permuta alla Lameziaeuropa pari a 23 lotti per complessivi 50.907 mq”.

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Cosa si realizzerà nel Centro Servizi per le Imprese

All’interno del Centro Servizi saranno realizzate e sviluppate le seguenti Aree operative: polo per l’internazionalizzazione delle imprese con spazi espositivi e showroom per la promozione dei prodotti delle imprese e delle attività imprenditoriali; polo formativo multimediale con aule e spazi attrezzati; polo della Coesione Istituzionale destinato alla promozione delle attività istituzionali dei soggetti promotori del Patto; polo dei Servizi innovativi per le imprese con sale uffici attrezzate per coworking, commercio elettronico, call center, telemarketing; polo dei servizi comuni con lo sportello unico per la certificazione e le autorizzazioni delle imprese; Nodo Principale della Rete infrastrutturale per i servizi di telecomunicazione a banda larga; Sportelli informativi per le imprese; Portale per le aziende del Patto e per quelle insediate nell’area industriale di Lamezia Terme; Sale convegni e di riunione attrezzate per Video Conferenza e Connessione alla Rete per lo svolgimento di Seminari, Workshop; Strutture di servizio e Spazi attrezzati per la fornitura di servizi comuni del Centro quali sportello bancario o postale, Centro di sorveglianza, sportelli informativi, reception, sale ristoro. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Marcello Gaglioti e dal dirigente Tullio Rispoli perché la stipula dell’atto di permuta con il Comune di Lamezia Terme “permette di passare concretamente alla fase realizzativa del progetto”. 

Il progetto dell’AgriExpo’

I rappresentanti della Lameziaeuropa pensano, così, già a procedere con l’appalto in contemporanea dell’altro progetto, “AGRIEXPO’” “in fase di realizzazione insieme all’Asicat, - spiegano - per cui si potranno attivare concretamente i 3,2 milioni di euro recuperati in questi anni dalla società a valere sulle risorse dei Patti su due progetti infrastrutturali che potranno contribuire a migliorare l’attrattività generale dell’area ex Sir di Lamezia Terme e permettere, soprattutto in questa fase economica ancora molto difficile e delicata,  una proficua contaminazione ed integrazione tra imprese, istituzioni ed associazioni di categoria”. “Inoltre – aggiungono - d’intesa con il Comune di Lamezia Terme si potrà procedere alla alienazione dei 23 lotti dell’area PIP di Contrada Rotoli oggetto della permuta al prezzo già fissato di 30 euro al mq. oltre iva anche mediante dilazioni pluriennali di pagamento non gravate da costi per interessi per le imprese interessate alla loro acquisizione. Di fondamentale importanza per il decollo effettivo dell’area PIP di Rotoli, realizzata nell’ambito dell’Accordo Istituzionale che ha portato nel 2000 alla riacquisizione delle aree dismesse ex Sir, è la messa in funzione in tempi rapidi del Mercato Ortofrutticolo, finanziato con 3 milioni di euro derivanti dal Patto Territoriale Agrolametino. A tal fine Lameziaeuropa propone la costituzione di un tavolo istituzionale di confronto operativo con il Comune di Lamezia Terme, la Camera di Commercio di Catanzaro, le Associazioni del mondo agricolo e l’Ente Fiera Lamezia per verificare un concreto ed efficace utilizzo della struttura, già pronta da diversi anni, ai fini dello sviluppo del settore agricolo ed agroalimentare della piana lametina e del suo comprensorio in ambito regionale”.  

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