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Lamezia Terme - L’Udc lametina commenta la decisione presa dall’Amministrazione comunale in merito alla distribuzione gratuita dei libri prevista per la scuola primaria. “Tutti i nodi vengono al pettine.- scrive in un comunicato il partito dello scudo crociato - Il peggior governo, o meglio, la peggiore amministrazione comunale che a memoria d'uomo abbia mai conosciuto Lamezia Terme, ha tolto dal cilindro un altro provvedimento vergognoso. In pratica, quasi tutti i bambini lametini delle scuole elementari, per studiare,dovranno pagare i loro libri”. “Non era mai accaduta una cosa del genere nella storia repubblicana della nostra città. - aggiungono - Purtroppo, i danni del pre-dissesto e della gestione dell'attuale governo di centro sinistra, sono anche questi. Perfino i bambini, loro malgrado, saranno costretti a vivere sulla loro pelle gli errori di chi ci governa. Che importa se l'art. 34 della Costituzione statuisce che: "La scuola e' aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, e' obbligatoria e gratuita”.

“Con una scusa che non si sa sa se definire tragica o comica, - continua la nota - per come appreso dal fido Presidente del Consiglio Francesco Grandinetti, il Sindaco ha dichiarato che non sapeva nulla di ciò che facevano i suoi uffici e che lo avrebbe appreso solo in seguito. Stessa identica scusa buona per tutti gli strafalcioni del Governo Speranza. Basta! Non se ne può più! Speriamo che questo Governo finisca presto di sopravvivere alle spalle e sulle spalle dei lametini e si torni subito alle urne. Occorre prima però - concludono - eliminare un provvedimento che mina anche l'elementare diritto costituzionale allo studio di più piccoli. Bel governo di sinistra!”.

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