
Lamezia Terme - Il 20 febbraio a Lamezia, presso il teatro della Fondazione Terina, Area Ex Sir, la Uil calabrese chiamerà a raccolta tutte le delegate e i delegati aziendali dell’organizzazione sindacale calabrese. Lo farà in vista dell’ormai prossimo rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie del settore del Pubblico impiego che si terranno dal 3 al 5 marzo.
Per preparare al meglio questo evento la Uil regionale ha dato vita alla prima riunione di preparazione, chiamando attorno allo stesso tavolo tutti i segretari generali del sindacato. Per la Uil calabrese “l’appuntamento elettorale coincide con un momento particolarmente difficile, dal punto di vista del nostro rapporto, con il Governo. I provvedimenti legislativi in materia di lavoro emanati e, il protrarsi del blocco dei contratti nel settore pubblico, hanno determinato, in questi mesi, la messa in campo di iniziative di mobilitazione la cui buona riuscita è servita a modificare l’iniziale impostazione di chiusura da parte del Governo”.
Il gruppo dirigente della Uil calabrese sta avviando una serie di incontri sul territorio per spiegare ai propri iscritti ed ai suoi vertici locali quale sia lo spirito dell’iniziativa di Lamezia in vista dell’appuntamento elettorale di marzo. L'obiettivo è quello di serrare le fila dell'organizzazione in vista non solo delle prossime scadenze elettorali per il rinnovo delle Rsu, ma soprattutto per preparare i quadri dirigenti del sindacato ad affrontare le tante emergenze aperte sul territorio regionale.
Per la Uil Calabria “In questa ottica la consultazione di marzo, per le implicazioni, che ne derivano, sul piano della rappresentanza e della rappresentatività e nel rapporto con il Governo, riguarda l’intera Organizzazione, oltre le categorie del settore pubblico”.
Per il sindacato “un ruolo determinante in questa partita sarà chiamato a giocarlo il governo regionale ed il suo presidente Mario Oliverio” e nei confronti dell'amministrazione regionale la Uil calabrese “non lesinerà critiche”. L'azione della Uil “sarà improntata alla massima correttezza ma sollecita nell’incalzare una classe dirigente che è stata chiamata al governo della Calabria per dare ad essa la svolta produttiva tanto attesa”.
I lavori dell’Assemblea generale delle delegate e dei delegati della Uil calabrese saranno chiusi da Carmelo Barbagallo, segretario nazionale della Uil. Parteciperanno Antonio Foccillo, segretario Confederale; Benedetto Attili, segretario Generale Uilpa; Alberto Civica, segretario Generale Uil Rua; Giovanni Torluccio, Segretario Generale Uil Fpl e Pino Turi, Segretario Organizzativo Uil Scuola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA