
Lamezia Terme – La questione degli immobili comunali messi all’asta ha suscitato moltissime polemiche, soprattutto perché, uno dei due immobili in questione è da quarant’anni la sede della “Comunità Progetto Sud”. Successivamente alla pubblicazione del prezzo base d’asta dell’ex asilo Principessa Maria Pia in via Conforti, fissato a 359.322,30 euro, si sono scatenate le reazioni del mondo civile e politico contro la scelta di vendere l’immobile, inserito già nell’elenco da vendere all’asta per l’anno 2014, ai tempi della Giunta Speranza e inserito nuovamente in quello 2015, con la Giunta Mascaro. Dopo i rimpalli e la solidarietà a don Giacomo Panizza a colpi di comunicati stampa, arriva ora la dichiarazione dell’ex primo cittadino.
Speranza decide di dire la sua tramite Facebook, attraverso la sua pagina ufficiale, dichiarando: “Annualmente il consiglio comunale, allegati al bilancio, ha approvato piani di alienazioni composti dagli immobili di proprietà del Comune. Gli uffici sostenevano fosse un obbligo. Ciò non significa assolutamente che l’amministrazione da me presieduta avesse intenzione di vendere quelle strutture dove da tanti anni si svolgono importanti attività sociali. Figuriamoci all'asta. Infatti nessuna procedura è stata attivata per gli immobili dove si realizzano progetti per le persone in difficoltà. In particolare ne ho parlato con Don Giacomo Panizza e con altri rappresentanti delle realtà coinvolte. Nel caso della Malgrado Tutto, per sbrogliare una difficile situazione legata ai terreni e alle pratiche amministrative delle attività della Cooperativa. In questi anni abbiamo cercato di aiutare tutte le associazioni e tutte le realtà che portano avanti iniziative nel terzo settore e nelle politiche sociali”.
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