
Conflenti - Tante piccole fiammelle hanno illuminato il lungo sentiero che dalla chiesetta della Querciuola porta alla Basilica minore della Madonna della Quercia di Visora. A Conflenti, come da tradizione, anche quest’anno, al calar del sole, si è svolta la fiaccolata mariana. Un cammino di preghiera e di pace di circa un’ora e trenta, che si svolge la penultima domenica d’agosto. Un suggestivo serpentello di fiaccole che squarcia la montagna e regala uno spettacolo nello spettacolo: sia per i tanti fedeli che prendono fisicamente parte alla discesa, tra canti, preghiere e momenti di riflessione, che per i tanti che lo ammirano dalle vie e piazze del paese attendendo il suo arrivo.
Come sempre don Adamo Castagnaro ha dato il via all’accensione delle fiaccole davanti alla chiesetta della Querciola. Centinaia di devoti hanno preso parte alla solenne fiaccolata mariana. Molti quelli provenienti dal lametino e da tutta la Calabria oltre ai conflentesi e agli emigrati che numerosi ritornano nel loro paese d’origine per venerare la Vergine durante la festa in suo onore. Da sottolineare anche la partecipazione dei giovani che sono sempre più numerosi ad aderire a questo particolare momento di preghiera e di riflessione tra il verde del Reventino, nel buio della notte. La fiaccolata serale si conferma, ancora una volta, come uno dei momenti più vivi e intensi dell’estate conflentese che prepara la comunità all’ultima settimana di agosto particolarmente sentita per i fedeli: quella dedica alla Madonna della Quercia di Visora.

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