
Maida - Un evento totalmente dedicato all'olio extra vergine d'oliva quello che si è tenuto all'agriturismo Costantino, e che si inscrive nella cornice del mese dedicato all’olio extra vergine e alla sua promozione. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali lancia la campagna di comunicazione “Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna”, per incontrare i ristoratori e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell’etichetta, per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l’origine e la tracciabilità del prodotto.
Come spiega nel dettaglio Martina Fucà, portavoce del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali "il MIPAAF ha indetto questa iniziativa per esaltare e diffondere l'olio extra vergine d'oliva di qualità e l'importanza di usarlo conoscendone proprietà nutritive, origine e tracciabilità e mirare alla sensibilizzazione" e all'interno di questa campagna di diffusione della cultura dell'olio il MIPAAF ha indetto due concorsi "il primo è quello della migliore carta degli oli, ovvero, ci saranno i ristoratori che aderiranno a questo circuito gratuito al fine di generare una rete due esercizi che sfruttino l'olio nel miglior modo possibile, e i primi tre classificati di questo circuito verranno premiati al Vinitaly 2018 che si terrà tra il 15 e il 18 aprile a Verona, e il secondo concorso è quello delle ricette extravergini, che è un concorso ricolto a tutti quanti: basta presentare una ricetta o un segreto esclusivo sull'olio e questo permette di vincere una fornitura annuale di olio, e la ricetta vincente rientrerà in un ricettario creato appositamente per l'evento".

Mariangela Costantino, vicepresidente del Consorzio DOP Lametia, con orgoglio ha ospitato l'evento organizzato dal Ministero "che ha un'importanza fondamentale, perchè si sta attenzionando l'olio che ormai si tende ad abbinare ai piatti, proprio come avviene con i vini" e prosegue "il Ministero sta cercando di propagandare la carta degli oli nei ristoranti, cosa che soprattutto qui al sud è poco diffusa e che speriamo possa diffondersi rapidamente, così da dare diffusione agli oli ma prima di tutti agli oli che sono territoriali".
"Sono orgogliosa - ripete Mariangela Costantino - di produrre un olio DOP, e ho deciso di investire in questa direzione, perchè sono oli legati al territorio: l'olio DOP Lametia può essere acquistabile solo dai produttori di questa zona e quindi un olio che è tracciato, che ha una qualità minima garantita, per cui l'unico modo per un consumatore che è poco informato di avere una certezza sul prodotto".

Antonino Filippone, del Consorzio DOP Lametia, si è soffermato sul concetto di qualità dell'olio, da trasmettere ai ristoratori ma soprattutto ai consumatori "riscontriamo nel nostro lavoro quotidiano che molte persone non riconoscono la vera qualità dell'olio, perchè è molto più complicato rispetto al vino, riconoscere quando un olio è davvero di qualità oppure no" e aggiunge "mentre con il vino il consumatore lo assaggia direttamente, con l'olio c'è sempre il passaggio del condimento, invece, è bello togliere il concetto di condimento e considerare l'olio come un vero e proprio alimento da abbinare ad un piatto ed esaltarlo".
Pierluigi Taccone, direttore di Produzione Consorzio DOP Lametia, ha tracciato la storia dell'olio DOP Lametia sottolineando gli obiettivi del Consorzio e i problemi che lo stesso ha dovuto affrontare negli ultimi trenta anni.
A.B.

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