
Catanzaro - L'Università Magna Graecia di Catanzaro ha ospitato il convegno scientifico e formativo "Obesità, la svolta necessaria – Il Rischio Oncologico". L'incontro, introdotto dal Rettore dell'Ateneo, Prof. Giovanni Cuda, è incentrato sulla correlazione fisiopatologica tra l'obesità, intesa come patologia cronica multifattoriale, e lo sviluppo di patologie neoplastiche, in linea con gli indirizzi delle politiche nazionali di prevenzione e sanità pubblica. Un focus specifico è statl dedicato a come l'applicazione di tecnologie avanzate di medicina di laboratorio e di diagnostica molecolare possa incidere nella stratificazione del rischio, nella diagnosi precoce e nel monitoraggio terapeutico dei pazienti. L'evento, parte dell'omonima campagna nazionale, è stato promosso da Radio Parlamentare – Percorso Consapevole e dal Gruppo di Lavoro del CNEL "Promozione degli stili di vita ed educazione alla salute". La responsabilità scientifica è stata affidata alla Prof.ssa Natalia Malara, oncologo medico e Professore Associato di Tecniche Avanzate di Medicina di Laboratorio presso il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Ateneo.
I lavori si sono aperti dalle relazioni introduttive del Prof. Francesco Riva, Coordinatore del Gruppo di Lavoro del CNEL “Promozione degli stili di vita ed educazione alla salute”, e di Cristina Del Tutto, Direttore Editoriale di Radio Parlamentare. Il programma scientifico si è articolato in due sessioni specialistiche e una tavola rotonda conclusiva. La prima sessione è stata finalizzata all’inquadramento clinico dell’obesità e alla valutazione del rischio oncologico associato, e la seconda sessione è stata incentrata sull'approccio interdisciplinare nella gestione del paziente, con i contributi clinici e accademici dei professori Aversa, Cannataro, Gallelli, Guzzi, Montalcini, Romani, Sciacqua, Stuppia e Zunino. L'evento, organizzato dal Provider Unika Ricerca & Salute (ID 5519), è inserito nel programma di Educazione Continua in Medicina (ECM).
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