
Lamezia Terme - Quarantotto studenti del terzo e quarto anno del liceo classico hanno partecipato, nei giorni scorsi, all'incontro con gli avvocati del Foro Lametino per dare il via ad una nuova sfida che li vedrà protagonisti: quella di entrare negli studi legali tra i più noti della città per attuare il proprio percorso di alternanza scuola- lavoro che prevede 200 ore di impegno nel triennio. La possibilità di affacciarsi alle soglie del mondo forense, di approcciarsi con le realtà con le quali l'avvocato si relaziona quotidianamente, ha entusiasmato gli studenti che hanno aderito numerosi al percorso progettato.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione stabilita dal Dirigente scolastico del Liceo Classico professoressa Teresa Bevilacqua con l'avvocato Antonello Bevilacqua, presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Lamezia Terme, che ha coinvolto i colleghi nella realizzazione del progetto.
L'incontro preliminare all'avvio delle attività si è svolto nei locali del Liceo alla presenza di numerosi avvocati lametini che hanno dato la propria disponibilità ad accogliere i ragazzi settimanalmente nei propri studi per guidarli in questo percorso di formazione. La Dirigente, coadiuvata dalla referente prof. Gianna Nicastri e dal tutor scolastico prof. Fulvio Leone, ha evidenziato il significato di questa nuova esperienza, che mette in connessione la scuola con il mondo del lavoro e che proietta gli studenti in una dimensione ora sconosciuta, ma che potrebbe rappresentare la base portante per loro di un progetto professionale proiettato nel futuro. Lo scopo è quello di promuovere tra i ragazzi la diffusione della cultura della legalità e la valorizzazione del ruolo sociale dell'avvocatura, nonché di favorire il futuro inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Gli avvocati presenti hanno avanzato interessanti proposte di attività per consentire ai ragazzi di conoscere il lavoro di uno studio legale, assistere a udienze pubbliche in tribunale e concorrere a sviluppare in loro i principi e i valori offerti dal diritto per una partecipazione consapevole alla vita sociale.
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