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Maida - Il Comune di Maida ha approvato uno schema di convenzione con l’Università IUAV di Venezia per l’organizzazione di un workshop di Architettura. Responsabili per l’attuazione sono il prof. Alberto Ferlenga per l’università IUAV e il vice sindaco Francesco Dattilo per il Comune. Si sta altresì lavorando per coinvolgere anche le due facoltà universitarie calabresi: Reggio Calabria e UNICAL di Cosenza.

La convenzione nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale, affermano “di intraprendere un processo di collaborazione con IUAV allo scopo di organizzare uno workshop di progettazione architettonica in grado di rilanciare la discussione sulle infinite possibilità di sviluppo del comune di Maida. Si vogliono valorizzare le opportunità del nostro territorio comunale nelle sue componenti naturalistiche, paesaggistiche, culturali, produttive, insediative, storico- religiose facendo interagire le politiche di conservazione con le opportunità economiche e di investimento, in funzione di un percorso di marketing territoriale. Il Comune pertanto intende acquisire, sviluppare ed applicare metodologie di ricerca nel settore del rapporto fra l’architettura e il territorio e verso questa direzione va la convenzione con la prestigiosa università di Venezia per il workshop 2018 che si terrà a Venezia dal 25 giugno al 13 luglio e che coinvolgerà 1300 studenti suddivisi in 26 workshop paralleli che si misureranno con l’obiettivo di raccogliere idee e proposte riguardanti la conservazione e la valorizzazione dei centri storici e dei borghi italiani. Il Comune di Maida e IUAV decideranno congiuntamente una strategia coerente di pubblicazione dei risultati del workshop in modo di massimizzare l’esposizione mediatica e lo sfruttamento dei risultati stessi da parte di tutti i cittadini di Maida e dei territori circostanti”.

Rilanciare una nuova visione del centro storico è una sfida che l’attuale Amministrazione di Maida vuole cogliere, motivo per cui ha deciso di aderire alla manifestazione “I centri storici come archivi di differenze”. Dal workshop di Venezia arriveranno proposte e soluzioni architettoniche sui principali beni del centro storico di Maida. 

Il Centro Storico Maidese, ancora oggi, svolge una funzione di rappresentanza dell’intera comunità che le parti di più recente edificazione non hanno saputo conquistare. Il Castello Normanno, il Palazzo Vitale, il chiostro di San Domenico, ed il centro storico più in generale, per 18 giorni  saranno oggetto di riflessioni e proposte  progettuali. I singoli monumenti e il rapporto con il paesaggio, danno vita ad un formidabile archivio di differenze sempre più prezioso, non solo per le implicazioni turistiche, ma soprattutto come modello insediativo. Inoltre, nei prossimi giorni il Comune di Maida aderirà al bando regionale relativo a “progetti strategici per la valorizzazione del borghi della Calabria ed il potenziamento dell’offerta turistica e culturale.”

Nel corso di questo primo anno di mandato, sono state diverse le iniziative per una  maggiore tutela del centro storico. L’Amministrazione Comunale, a tal proposito, ha già avviato uno sportello di consulenza in merito ai bandi Europei a favore di privati cittadini che intendono avviare un’impresa nei settori della ricettività extralberghiera, della ristorazione di qualità e dei servizi turistici e culturali. La rivitalizzazione del Centro storico è una sfida che l’attuale Amministrazione vuole cogliere, ma che soprattutto vuole vincere con il coinvolgimento dei cittadini.

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