Salta al contenuto principale

logoAnaooAssomed.jpg

Reggio Calabria - In merito alla notizia del ricorso che la Regione Calabria presenterà al Tar contro il Decreto del Commissario ad Acta per l’Attuazione del Piano di Rientro .n.46/16, con il  quale è stata approvata una convenzione onerosa con AGENAS, la segreteria regionale dell’ANAAO-ASSOMED afferma: Constatiamo così che i dubbi, espressi per primi, e come sempre nel silenzio assordante delle altre Parti Sociali, sulle possibili “anomalie” del decreto , non erano campati in aria. E non erano infondate, anzi si accrescono, le nostre preoccupazioni sui perniciosi effetti dell’escalation conflittuale tra Istituzioni, ormai non solo nei toni, ma addirittura nelle Aule dei Tribunali, con possibili risvolti aneddotici (ad esempio, il possibile contrapporsi, nel Patrocinio di Convenuto e Resistente, di distinte Sezioni dell’Avvocatura dello Stato, di livello regionale e centrale)”.

Nella nota regionale, come specifica l’Anaoo Assomed, “richiama (giustificando la decisione) “diversi profili di illegittimità presenti nel decreto” e giudica “indebita” la spesa”, evidenziando che “il Dip. Tutela Salute non provvederà ad effettuare il relativo impegno di spesa, al fine di evitare di cagionare un danno erariale”. “Ovviamente, - aggiunge - spetterà alla Magistratura Amministrativa (in 1^ istanza) pronunciarsi sul ricorso, stabilendone (si auspica in tempi i più rapidi possibili) ammissibilità e fondatezza”.

“Nelle more, continueremo, come sempre, - concludono - a vigilare, lungi dall’appassionarci a contrapposizioni, verbali e giuridiche, tra Istituzioni, interessati invece esclusivamente al rigore, alla chiarezza, ed alla trasparenza, nella gestione delle (magre) risorse del Servizio Sanitario Regionale. Come, immaginiamo, i cittadini/utenti calabresi “.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.