
Rimini – Si è parlato di come le piccole realtà locali e le piccole imprese affronteranno i cambiamenti globali, con un occhio sempre di più allo sviluppo sostenibile, nella tavola rotonda “Piccolo, bello…utile”, al Meeting di Rimini, i cui lavori sono stati introdotti da Antonio Saladino del dipartimento Sud della Fondazione per la Sussidiarietà. Sono intervenuti al dibattito Giacomo Ciambotti, dottorando in management all’Università Cattolica del Sacro Cuore e research fellow all’Alta Scuola Impresa e Società ed E4Impact Foundation; il deputato M5S Giuseppe D’Ippolito, componente della commissione Ambiente; Carmine Lupia, etno-botanico e ideatore e promotore del modello di sviluppo Valli Cupe, e il presidente di Confcooperative Abruzzo Massimiliano Monetti.
“Le risposte al potere tecnologico sempre più diffuso – affermano Saladino, D’Ippolito e Lupia - e al sempre più profondo smarrimento riguardo al senso per cui ciascuno di noi sta al mondo e nella società, ma anche alle povertà endemiche, di beni e di significato, che dilagano nel mondo, dobbiamo darle noi, ciascuno di noi, nessuno escluso, anzitutto mettendo a valore, insieme e con uno sguardo nuovo, le potenzialità storiche, ambientali e umane di cui disponiamo”.
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