
Catanzaro - L'Ambito territoriale ottimale dei rifiuti di Catanzaro ha votato, a maggioranza, la proroga per il subentro alla Regione nei contratti di gestione del sistema rifiuti sul territorio provinciale. Lo riferisce una nota dell'Ufficio stampa del Comune di Catanzaro, Comune capofila dell'Ato.
La decisione è stata presa al termine della votazione effettuata, nella sala consiliare della Provincia, durante la riunione della Comunità d'ambito diretta dal sindaco del capoluogo, e presidente della stessa Comunità, Sergio Abramo.
Questo provvedimento dovrà essere approvato entro il 30 novembre dai Consigli comunali dei Municipi che compongono l'Ato (tutti quelli della provincia di Catanzaro).
Il subentro alla Regione nei contratti partirà dall'1 gennaio 2019. La proroga richiesta dall'Ato di Catanzaro e' stata indispensabile per evitare l'effettivo subentro visto che ancora non sono state definite, sia da parte della Regione che dei Comuni, le azioni amministrative conseguenti. "Questa decisione era un atto necessario per proseguire il percorso dell'Ato dopo la sua costituzione - ha affermato Abramo. - Ora la palla passa ai Consigli comunali dei Municipi coinvolti, organi sovrani su questa specifica materia".
All'assemblea della Comunita' d'ambito hanno partecipato i sindaci (o loro delegati) e i commissari dei Comuni di Amaroni, Amato, Cardinale, Centrache, Cerva, Chiaravalle, Cropani, Curinga, Fossato, Gimigliano, Girifalco, Lamezia Terme, Marcellinara, Miglierina, Palermiti, Pentone, Pianopoli, Platania, Petrizzi, San Pietro a Maida, Serrastretta, Settingiano, Sersale, Simeri Crichi, Soverato e Soveria Mannelli. Era presente anche il segretario generale del Comune di Catanzaro, Vincenzina Sica.
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