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Roma - Ancora amministratori calabresi nel mirino: negli ultimi giorni a finire sotto tiro sono due primi cittadini della provincia di Cosenza: il sindaco di Longobucco, Luigi Stasi, e il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere. A ricordarlo è Avviso Pubblico enti locali e regioni contro le mafie. "La Calabria si conferma ancora una delle terre più a rischio in cui svolgere il ruolo di amministratore. Queste intimidazioni - rafforzano la nostra convinzione che la "Prima Marcia Nazionale degli Amministratori Sotto Tiro", che Avviso Pubblico organizzerà a Polistena, a partire dalle ore 11:30, il 24 giugno prossimo, richieda tutto il nostro impegno e abbia bisogno del sostegno e della presenza di tutti coloro che hanno a cuore le istituzioni democratiche e il destino dei tanti, troppi, amministratori sotto tiro del nostro Paese". Sempre il 24 giugno Avviso Pubblico presenterà a Gioiosa Ionica, nel pomeriggio, alle ore 16,30, il Rapporto 2015 "Amministratori sotto tiro".

Alla marcia e alla presentazione del Rapporto potranno partecipare tutti i cittadini. "Non è più accettabile questa serie di attacchi sempre più frequenti e pericolosi nei confronti degli amministratori locali calabresi e non è più tollerabile l'impunità di chi compie questi gesti - ha dichiarato Maria Antonietta Sacco, Coordinatrice per la Calabria di Avviso Pubblico e assessore del Comune di Carlopoli (CZ). Di fronte al susseguirsi di intimidazioni a danno di amministratori e sindaci, la reazione delle Istituzioni e degli organi di polizia deve essere dura, immediata e irremovibile: solo così riusciremo a restituire serenità alle nostre comunità".

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