Salta al contenuto principale

praiaa-mare.jpg

Catanzaro - Grande soddisfazione per le ulteriori due bandiere blu conquistate dalla Calabria è stata espressa dall’Assessora Regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo. Adesso sono ben sette i comuni calabresi riconosciuti dalla Fee Italia (Foundation for Environmental Education) ad avere il mare più pulito.

“Un risultato straordinario quella raggiunto dei comuni di Roseto Capo Spulico e di Soverato – ha  dichiarato l’Assessora Rizzo – che ci rende orgogliosi  e ci spinge a lavorare sempre meglio, nella consapevolezza che, la valorizzazione della risorsa ambiente  restituisce dignità alla Calabria  nei termini di uno sviluppo sostenibile che  deve passare  necessariamente dalla salubrità del suo mare. E’ dunque di fondamentale importanza tutelare il mare rispetto alla cui salute, come Regione Calabria stiamo profondendo un importante impegno in stretta collaborazione  con i comuni. Un plauso dunque ai sindaci Rosanna Mazzia di Roseto Capo Spulico ed Ernesto Francesco Alecci di Soverato, new entry nella competizione,  per aver fatto si che anche quest’anno potessimo registrare un ulteriore miglioramento della situazione complessiva. Un ringraziamento particolare va anche ai sindaci che anche quest’anno hanno riconfermato il prestigioso riconoscimento del Fee: Francesco Mundo sindaco di Trebisacce, Gino Mungi sindaco di Torre Melissa, Antonio Praticò sindaco di  Praia a Mare, Nicodemo Parrilla sindaco di  Cirò Marina e Giuseppe Certomà sindaco di Roccella Jonica. Si tratta in realtà di un percorso virtuoso che come Giunta Regionale, attraverso la forte spinta del Presidente Oliverio, molto sensibile alle tematiche ambientali, abbiamo favorito eche spinge le amministrazioni locali ad un continuo miglioramento.

Certamente tutto ciò è reso possibile da una nuova coscienza ambientale i cui risultati, tuttavia, non erano affatto scontati se si considera che, i requisiti  per il raggiungimento del mare pulito  vengono aggiornati ogni anno anche con il supporto dell’Ispra. Tali criteri  passano, non solo attraverso la depurazione ma, considerano anche  altre importanti  misure che riguardano per esempio  la gestione dei rifiuti e quindi l’introduzione, su scala regionale della raccolta differenziata , la pulizia delle spiagge ed in generale la valorizzazione delle coste, i servizi offerti ai turisti con uno sguardo  particolare al turismo diversamente abile. Tutte queste  azioni  sono all’ordine del giorno dell’Agenda del Dipartimento Ambiente  ed è grazie al sinergico lavoro svolto dai sindaci dei comuni calabresi che si sono raggiunti   risultati  encomiabili come questo delle bandiere blu. Il mare rimane dunque una risorsa fondamentale per il rilancio turistico della Calabria, regione  sempre più in pole position nella classifica dei mari più belli  d’Italia” .

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.